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Marco Gibillini
In municipio sono più che soddisfatti che diversi quotidiani nazionali (Giorno, Repubblica, Libero) abbiano indicato Bareggio come il Comune virtuoso per quanto riguarda la Tari per l’anno 2015. In base allo studio della Confcommercio Bareggio risulta la più virtuosa tra gli enti medi (dai 5.000 e i 30.000 abitanti) in provincia di Milano, Lodi e Monza e Brianza su una base di 250 Comuni. L’assessore al bilancio Marco Gibillini in questa nota che pubblico dà ulteriori indicazioni che aiutano a capire la portata del riconoscimento. Prima di tutto i dati si riferiscono al 2015, nel triennio successivo, col nuovo bando fatto da questa amministrazione, abbiamo avuto un ulteriore miglioramento del 17% sulla Tari, con un picco del 25% guardando il solo 2016 rispetto al 2015. Quindi la situazione è ulteriormente migliorata in questi anni in controtendenza rispetto all’andamento delle tariffe a livello nazionale che registra notevoli aumenti sulla Tari.

In secondo luogo, ma non meno importante riguarda la Tari che pagano le famiglie, qualcuno potrebbe pensare che la tariffazione bassa per le imprese viene realizzata a discapito delle famiglie. In realtà la suddivisione tra famiglie e imprese è del 65-35%, in linea con gli altri comuni milanesi. Inoltre qualche mese fa è uscito uno studio a livello nazionale che fissava la Tari media per le famiglie a 295 euro. Bareggio ha una Tari media per il 2017 ferma a 152 euro a famiglia, ben al di sotto della media, anzi vicino al minimo nazionale del Comune di Belluno 149 euro. Infine non trascuriamo l’ottimo risultato raggiunto con la differenziazione dei rifiuti che consente di riciclare oltre l’80% del rifiuto, un ottimo risultato mantenuto nel tempo, grazie alla collaborazione dei cittadini. Il Comune di Bareggio era già stato citato nell’applicazione della tassazione locale come comune virtuoso, nel 2015 dal Sole24ore per il miglioramento notevole della tassazione locale (Imu+Tasi in quel caso). Questo è un secondo riconoscimento, davvero notevole (siamo primi!) che ancora una volta mette tacere chi fa leva sul malcontento per acquisire consensi elettorali. La pulizia delle strade, l’abbandono dei rifiuti, le buche che si formano dopo diverse giornate di pioggia sono diffuse nel nostro territorio come in tutti i territori del milanese e non solo. Sono conseguenza in parte della carenza cronica delle risorse per i comuni e in parte dell’avvio imminente della tariffazione puntuale che induce a pensare che l’abbandono azzeri la tariffa. Sono difficoltà oggettive, che creano indignazione nel cittadini, riscontrate anche dagli amministratori, a cui ciascun ente cerca di far fronte al meglio, ma difficilmente misurabili. La tariffa invece è misurabile, quindi oggettiva e il riconoscimento avvalla il buon lavoro fatto da questa amministrazione, un lavoro che spesso si trascura di divulgare, proprio perché l’amministrazione si concentra sul lavoro stesso, va al sodo, al portafoglio dei cittadini, gestendo al meglio le risorse disponibili, come dovrebbe fare un buon padre di famiglia. Avanti così che siamo sulla strada giusta!

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