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| Danilo Patané |
Ricevo e pubblico questa nota del coordinatore azzurro Danilo Patané sull’area feste.
Quando parla il sindaco pro-tempore c’è sempre di che rimanerne esterrefatti… Infatti egli dichiara di avere a bilancio circa 245mila euro sin dai tempi dei commissari straordinari, fondi accantonati per pagare la ditta Coruzzi Costruzioni. La sentenza di qualche settimana fa condanna il Comune al pagamento di 432mila euro, mentre la proposta transattiva del luglio 2016, con circa 250mila euro avrebbe consentito la tacitazione di tutte le azioni legali in atto (spese legali incluse). Quindi se la matematica non è un’opinione politica dei 5 Stelle, il comune avrebbe potuto (anzi dovuto) risparmiare 187 mila euro e forse più. Pertanto senza scomodare la “diligenza del buon padre di famiglia” di derivazione civilistica, se ne deduce che lo sperpero dei soldi pubblici è un marchio di questa amministrazione, che addirittura non contenta dello scempio, va incontro ad un giudizio d’appello che potrebbe condannare il comune al pagamento di oltre 600mila euro più spese legali, nel giro di un anno.
Quindi se i soldi per addivenire alla transazione erano già presenti a bilancio, ci volete spiegare perché non avete consentito un risparmio cospicuo e certo pari a 187mila euro circa e forse più?
Diteci espertissimi amministratori se quei soldi fossero stati vostri, avreste accettata la transazione?
Invece “menate il can per l’aia” al solo scopo di nascondere la verità…, ossia che la giunta Celeste ha operato con trasparenza e correttezza. Se non ci saranno debiti fuori bilancio, l’avanzo di amministrazione vi consentirà davvero di pagare la differenza di 187mila euro? Poi lamentate sempre la penuria di fondi?
Perché perseverare nell’errore dei commissari straordinari accecati dal pregiudizio e dalla voglia di portare acqua al mulino dell’auspicata (da molti) condanna di Celeste, cosa che la verità dei fatti accertati in sede giudiziale ha escluso?
Se aveste accettato la transazione e con quel risparmio di 187mila euro vi foste impegnati al recupero dell’area riconsegnandola alla fruizione dei cittadini, forse avreste fatto la migliore delle azioni amministrative di tutti i tempi, un gran figurone di amministratori non ideologizzati, non politicizzati e sopratutto davvero al servizio della comunità… ed invece no quell’area vi sta sulle scatole e l’avversione verso chi vi ha preceduto vi acceca e offusca la visibilità di scelte amministrative positive ed alla portata di mano.
