Ricevo e pubblico questa nota del coordinatore azzurro Danilo Patané sul modus operandi della giunta Cipriani, che trova inadeguata e capace di intervenire solo quando scoppiano polemiche e proteste.
Il vero modo di provvedere ai bisogni dei cittadini si evince solo quando le locandine dei giornali o qualche protesta veemente supera i livelli di sbarramento delle segrete stanze del municipio e finisce per esplodere come fatto emergenziale, allora la risposta di questa amministrazione è come al solito di provvedere mettendoci una pezza come sempre peggiore del danno da riparare, oppure quando non può fare altrimenti rimane in imbarazzo non sapendo a chi “scaricare il barile” della responsabilità. Prevenire i problemi ed intervenire per tempo in modo risoluto non pare sia ancora entrato nel modus operandi di questi amministratori pro-tempore; soprattutto quando non c’è da accusare qualche passata amministrazione, e quindi arrampicarsi sugli specchi diventa difficile. Allora partono le scuse, l’inesperienza di chi vuole cambiare, ma che non sa come fare e quindi lascia tutto come sta, invocando la pazienza dei cittadini, l’umana comprensione, il “volemose” bene, sperando che il tempo passi e metta nell’oblio gli insuccessi accumulati.
Il vero modo di provvedere ai bisogni dei cittadini si evince solo quando le locandine dei giornali o qualche protesta veemente supera i livelli di sbarramento delle segrete stanze del municipio e finisce per esplodere come fatto emergenziale, allora la risposta di questa amministrazione è come al solito di provvedere mettendoci una pezza come sempre peggiore del danno da riparare, oppure quando non può fare altrimenti rimane in imbarazzo non sapendo a chi “scaricare il barile” della responsabilità. Prevenire i problemi ed intervenire per tempo in modo risoluto non pare sia ancora entrato nel modus operandi di questi amministratori pro-tempore; soprattutto quando non c’è da accusare qualche passata amministrazione, e quindi arrampicarsi sugli specchi diventa difficile. Allora partono le scuse, l’inesperienza di chi vuole cambiare, ma che non sa come fare e quindi lascia tutto come sta, invocando la pazienza dei cittadini, l’umana comprensione, il “volemose” bene, sperando che il tempo passi e metta nell’oblio gli insuccessi accumulati.
Ma purtroppo la lista si fa lunga e questo modello di governo incentrato sui like di Facebook del profilo social del sempre presente Cipriani, sta presentando il conto, logorando come già è successo il gruppo M5S dal quale molti sono fuggiti per disperazione e con parecchie recriminazioni.
