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Il piano di diritto allo studio? Nessuna variazione sia nei contenuti che negli investimenti da quando si è insediata l’amministrazione Lonati. Un motivo più che sufficiente, secondo il gruppo Bareggio nel cuore, per bocciarlo. Insomma, secondo i consiglieri Ermes Garavaglia e Franco Capuano, un documento fotocopiato dalla precedente amministrazione e portato avanti passivamente e senza introdurre la benché minima variazione. In questo nota che pubblico le motivazioni della sua insoddisfazione.

– Alcuni progetti richiesti dalle scuole si ripetono da anni e non se ne comprende il motivo. Sono anni che viene finanziato un progetto per attività laboratoriali sui 15.000-19.000 euro per manutenzioni e fotocopie, e nel cui dettaglio si parla di utilizzo degli strumenti informatici. In 5 anni la scuola ha quindi ricevuto almeno 75.000 euro per questo motivo… ma è possibile che siano state fatte manutenzioni di tali cifre? Anche dopo una spesa straordinaria per le LIM nel 2016 di altre 26.000 euro? Abbiamo chiesto al sindaco maggiore chiarezza in merito.
– Nel documento del diritto allo studio viene presentata la popolazione scolastica che negli ultimi 7 anni è passata da 1760 a 1706 alunni. Tra questi dati si citano anche i cittadini in età scolare che non si iscrivono nelle scuole cittadine. Sono 16 nel 2017-2018…. Volendo sapere però il totale, e non solo di quelli che entrano nelle classi prime, siamo andati noi a fare la somma di quanti alunni nei 5 anni passati non si sono iscritti a Bareggio e abbiamo ottenuto un totale di circa 119 alunni (esclusa nel conteggio la scuola materna). Questi per noi restano dei cittadini “a credito” verso l’amministrazione in quanto non ricevono nulla di quelle circa 300 euro che un cittadino in età scolare riceve annualmente dal Comune per i servizi scolastici.
– Il percorso per il diritto allo studio è iniziato con questa amministrazione con l’istituzione di una nuova commissione educazione che ha sostituito la precedente con un regolamento nuovo che aveva ambiziose finalità… Nessuna delle finalità indicate nel nuovo regolamento sono state perseguite se non il supporto alla redazione del piano diritto allo studio, come avveniva prima. Insomma in enorme perdita di tempo per tutti, dagli uffici ai cittadini coinvolti, con la palese evidenza che questa commissione può solo ratificare i progetti che vengono proposti dalle scuole, senza poter entrare troppo nel merito, e senza poterli mettere in discussione, malgrado le risorse utilizzate siano quelle di tutti i cittadini di Bareggio (tutti).

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