Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

Ricevo e pubblico questo comunicato di Antonio Oldani per conto del Coordinamento Anpi di zona del Magentino in cui si tira il bilancio sulle celebrazioni del 25 aprile.

Il Coordinamento Anpi del Magentino con Settimo e Cornaredo, a circa un mese dagli eventi che hanno visto le nostre sezioni impegnate nell’organizzazione della celebrazione della Festa di Liberazione, ravvisa la necessità di fare un bilancio delle molteplici iniziative realizzate nel territorio. Il nostro primo giudizio positivo deriva dal fatto che la quasi totalità delle amministrazioni comunali, in accordo con le nostre sezioni locali, ha dato l’opportuno risalto alla festa nazionale, predisponendo il corteo del 25 aprile e patrocinando le iniziative che ovunque si sono svolte, con un alto livello di qualità: musica, teatro, proiezione di filmati, mostre, conferenze di approfondimento storico, incontri con le scolaresche, sono stati gli utili strumenti utilizzati per mantenere viva e coinvolgente la memoria storica di quegli eventi che sono stati alla base della nascita della Repubblica italiana, delle libertà fondamentali e della democrazia riconquistate  grazie al sacrificio del movimento partigiano, dopo 20 anni di dittatura nazifascista. 
I valori civili e sociali, alla base del nostro Stato, sono chiaramente espressi nella Carta costituzionale , della quale ricorre quest’anno il 70° anniversario  dell’approvazione. Solo a Corbetta l’amministrazione comunale non ha voluto accordarsi con l’Anpi per celebrare dignitosamente il 25 aprile. Tuttavia, anche a Corbetta, come già avvenuto in passato a Sedriano e a Vittuone, quando i sindaci non hanno voluto celebrare il 25 aprile, l’ Anpi ha convocato in prima persona le manifestazioni e  il tradizionale corteo si è svolto con successo e ampia partecipazione, grazie anche alla collaborazione con  varie componenti associative e politiche. A Sedriano, con la presenza del compagno Antonio Pizzinato,  l’amministrazione comunale si è affiancata all’ Anpi, per intitolare l’auditorium della scuola media, sede in cui si svolgono iniziative pubbliche, cittadine e i consigli comunali, alla  figura di Carlo Chiappa, il mitico Partigiano “Abele”, originario di Sedriano. Da operaio  della Borletti di Milano, fu in prima linea negli scioperi del marzo 1943 e poi organizzo’ le tre Brigate Garibaldi (168^, 169^, 170^) che diedero vita alla divisione “Magenta”, di cui diventò commissario politico. Nelle Brigate combattevano partigiani di idee politiche diverse ma uniti da un obiettivo comune: liberare l’ Italia dal Regime fascista e dall’occupazione nazista. Con profondo rammarico abbiamo dovuto osservare che, anche quest’anno, sia sulla stampa nazionale, sia su quella locale e sui social networks, ci sono stati tentativi di mortificare la festa della Liberazione e di svilire il lavoro e l’impegno generoso profuso dalle nostre sezioni Anpi: si è cercato di dare spazio solo a polemiche velenose e a penose accuse di indirizzo personale e di parte. Con ciò ignorando l’appello e l’invito  del Comitato Nazionale Anpi a celebrare unitariamente il 25 aprile , una festa nazionale nella quale dovrebbero riconoscersi tutti i cittadini e le cittadine antifascisti. Ci preme, quindi, ancora una volta, ricordare a tutti che l’Anpi è un ente morale e non un partito, e per questo mantiene un ruolo di assoluta autonomia rispetto alle appartenenze partitiche dei propri iscritti:  nell’Anpi convergono tutti coloro che hanno come comune denominatore l’antifascismo , il rispetto della Costituzione e delle istituzioni. In funzione di questo principio e come previsto nel proprio statuto,  l’Anpi è tenuta a mantenere lo stile del confronto e del dialogo con i temporanei rappresentanti delle istituzioni, al fine di mantenere sempre viva, nelle nostre comunità, la memoria della Resistenza partigiana e di trasmetterla alle nuove generazioni, di promuovere la conoscenza della Costituzione e di combattere per la sua piena attuazione.





Lascia un commento