Il fontanile della Casa di via L. da Vinci nell’ambito del PII Cascine S. Giuseppe/Villa Colombo era stato nel 2015 sulla scia delle sentenze del Tar e del Consiglio di Stato oggetto di accordo fra Comune, Legambiente e McDonald’s per la sua tutela. Si era infatti convenuto di realizzare due piccoli parchi con caratteristiche naturalistiche su aree cedute a questo scopo, l’uno in prossimità del McDonald’s, di fatto -per contiguità- destinato alla propria clientela, e l’altro, sempre di modeste dimensioni, sulla via Leonardo da Vinci. Interventi progettati da Legambiente e finanziati da McDonald’s con il superiore imprimatur da parte dell’amministrazione comunale. Ma a distanza di tempo i risultati non sono edificanti. L’ordinaria pulizia – raccolta rifiuti, svuotamento cestini – lascia parecchio a desiderare, cosa d’altronde assai comune e condivisa con i restanti parchi/giardini cittadini. E come se non bastasse il fontanile “della Casa” da diverso tempo non più manutenuto e luogo, purtroppo, di sistematico abbandono di rifiuti. Sinistra di Sedriano che è attenta al territorio in questa nota che pubblico denuncia il degrado e sollecita l’intervento dell’amministrazione pentastellata.
Si tratta di uno degli ultimi simboli rimasti – insieme alle cascine – che testimonia l’identità rurale e contadina del territorio sedrianese, dopo la scomparsa delle Filande.
Per questo motivo va curato, valorizzato, salvaguardato e reso fruibile ai cittadini, in quanto parte importante del patrimonio storico. La preoccupazione di noi di SdS è orientata soprattutto in questo, nella logica di tutela, mitigazione e salvaguardia ambientale che interessa l’asta del fontanile, importante elemento naturale che sgorga praticamente in prossimità del centro cittadino ed è lambito sull’intero lato est da un cospicuo intervento di riforestazione. Bene, i due parchi sono stati realizzati, ma non la sistemazione e il recupero del fontanile.
Stante il tempo intercorso ci domandiamo, legittimamente, se l’amministrazione si sia fatta parte attiva nel sollecitare, stimolare la concreta attuazione del progetto o se come, di consueto, attenda l’evolversi naturale della questione preferendo una passiva, riposante, sonnolenta e neutra attesa. I detti sono molti: chi dorme non piglia pesci, se son rose fioriranno, chi ha tempo non aspetti tempo, e ancora… scegliete voi quello che preferite e quello che più si addice a questa situazione.
Seguiremo con la solita attenzione gli sviluppi e saremo molesti -ma nell’interesse dei cittadini- affinché si arrivi alla soluzione di questo scandaloso stato delle cose.
All’effervescente sindaco CipriStar chiediamo di mettere nelle sue priorità per il 2017 anche questo e non solo le sconsiderate potature degli alberi, il restyling colorato delle fontane, o le modifiche di viabilità, che portano soltanto complimenti virtuali sui social ma pochissima utilità ai sedrianesi.