Vendere Villa Allavena? No, per il Partito democratico resta valido il vecchio progetto di farne una biblioteca e una sala consiliare essendo peraltro collocata al centro del paese e vicinissima al municipio. Il Pd, come anche Sinistra di Sedriano, dice no all’idea dell’amministrazione Cipriani di cedere l’immobile. E in questa nota che pubblico conferma la sua contrarietà alla cessione della villa. “Noi riteniamo che questo progetto sia ancora valido, infatti, il Comune non ha ad oggi né una biblioteca né una sala consiliare degne di questo nome. Nel caso l’amministrazione intenda procedere nella vendita, chiediamo di sapere: cosa ne farà l’acquirente della villa e del terreno circostante.
Cosa farà l’amministrazione con i soldi incassati dalla vendita. Non vorremmo che si svendessero i gioielli di famiglia per fare qualche opera superflua o di scarsa utilità per i cittadini. Abbiamo già visto cosa è avvenuto con l’area feste dove sono stati spesi i soldi lasciati dall’amministrazione di centro sinistra. Il prezzo di vendita della villa visto che, in questo momento, chiunque ha una casa o un terreno da vendere rimanda in attesa che il mercato si riprenda e la vendita avvenga a prezzi migliori. La vendita di un bene immobile di proprietà del comune è una cosa che va valutata attentamente altrimenti si rischia di alienare il patrimonio della comunità.
Gli investimenti vanno fatti in una prospettiva di lungo periodo, come fanno le famiglie, che spesso, spalmano la spesa per una nuova casa su più anni. Pertanto, prima di procedere alla vendita della villa, bene immobile della nostra comunità, è indispensabile che l’amministrazione pro tempore organizzi incontri con le minoranze consiliari e con i cittadini per un confronto serio e costruttivo. Da parte nostra, pur continuando a sperare nella realizzazione del progetto della biblioteca e della sala consiliare, non mancheremo di valutare con attenzione e con spirito costruttivo le proposte che l’amministrazione vorrà fare per il bene della nostra comunità. Ovviamente, ci opporremo con forza ad una svendita della villa o ad una vendita il cui ricavato serva solo a far cassa”.