Ivana Marcioni, candidata sindaco della lista Viviamo Vittuone, nel consiglio comunale di insediamento ha reso onore ai vincitori, ma ha anche tracciato l’azione che il suo gruppo svolgerà dai banchi dell’opposizione. Ha promesso massima vigilanza e opposizione costruttiva.In questo contesto istituzionale vogliamo fare al sindaco e ai consiglieri di maggioranza le nostre più sincere congratulazioni per la loro elezione ed al contempo esprimere l’augurio di buon lavoro. Un lavoro che sicuramente sarà arduo e impegnativo ma che, se portato avanti con correttezza e passione, darà sicuramente dei risultati soddisfacenti per i cittadini vittuonesi.
Ci permettiamo inoltre di esprimere in questo consiglio comunale anche un ringraziamento ai dipendenti del nostro Comune per il lavoro svolto con responsabilità e correttezza e che abbiamo avuto modo di verificare durante il nostro ruolo di amministratori, con l’augurio che anche i nuovi amministratori lo sappiano apprezzare come è giusto che sia.
Inoltre come gruppo consigliare ViviAmo Vittuone vogliamo al contempo fare un grande ringraziamento a tutti coloro che con il loro voto hanno espresso la fiducia ed il loro sostegno alla nostra lista.
Persone che hanno saputo cogliere nel nostro programma e nei candidati della lista l’aspetto più importante e cioè la voglia di lavorare per il bene del proprio paese senza personalismi, senza conti in sospeso da regolare, senza manie di protagonismo ma solo mettendo in atto le loro capacità e il loro entusiasmo per andare a costruire relazioni umane e progetti mirati al benessere del paese.
Come lista civica ci sentiamo di aver ridato anzitutto l’entusiasmo e la fiducia a una parte politica che si sentiva ferita. Siamo riusciti in parte a colmare il vuoto politico che si era creato. Questo, in poche settimane. È stato un risultato enorme, di cui tutti, anche chi dalla nostra parte ci ha osteggiato, deve darci atto.
Abbiamo lottato fino all’ultimo minuto, ma abbiamo comunque perso le elezioni, un sincero augurio di amministrare bene il paese che amiamo va a chi ha saputo raccogliere quel leggero consenso in più, che ora gli consentirà di misurarsi concretamente con scelte amministrative anche non facili: noi vigileremo ma sapremo anche farci portatori di istanze e proposte.
Molti hanno visto nella nostra squadra e nel nostro spirito, quieto, fresco e determinato, un passaggio di trasformazione verso qualcosa di più grande. Il cammino è questo: recuperiamo le forze e le energie, ricerchiamo il dialogo con chi aveva perso la fiducia dopo il drammatico avvicendamento dell’amministrazione Bagini, ridefiniamo insieme il ruolo e la proposta politica che ci appartengono.
Da qui ripartiamo a testa alta, ancora più tenaci nel farci carico dei problemi e portavoce dei cittadini per realizzare un ‘opposizione schietta, costruttiva e di confronto finalizzata solo al miglioramento della vita del nostro paese.