“Se dopo aver appaltato ai N.O.V. improbabili potature, pulizie estemporanee di aree e giardini, esternalizziamo manutenzione di fontane, rotonde, parchi, sarebbe anche tempo ad affidare a terzi l’attività amministrativa”. Sinistra di Sedriano (SdS) sulla scia dell’avviso comunale sulla ricerca di sponsor per la manutenzione e la valorizzazione dei parchi situati nel territorio di Sedriano non resiste alla tentazione di canzonare l’amministrazione Cipriani. E così ironizza che in municipio “si voglia ‘appaltare’ a provvidenziali e munifici benefattori tutto ciò che è o dovrebbe essere ‘verde’… Le fioriere (vuoti involucri cementizi) no, quelle, per la particolare inclinazione e il dimostrato pollice verde delle ultime amministrazioni, restano in carico al Comune”.
Poi critica l’idea. “Un’operazione -aggiunge- non del tutto nuova, ricalca pressoché perfettamente un’analoga iniziativa dei commissari, dall’esito infausto. Non è nuovo neanche questo ispirarsi all’operato dei commissari, che evidentemente hanno tracciato un profondo solco amministrativo dal quale sembra difficile discostarsi. Ma tant’è reiterare non costa nulla o quasi”. Ma SdS coglie anche i limiti e le contraddizioni dell’avviso. “L’art. 8 contempla anche la partecipazione al bando, di persone fisiche salvo poi all’art. 10 circoscrivere cripticamente la possibilità di aderirvi in quanto la lettera A/e recita: la non appartenenza ad organizzazione politica, religiosa o sindacale. Cioè? Un iscritto ad un partito politico non può concorrere come privato cittadino alla manutenzione gratuita di un aiuola? Lo stesso dicasi per un membro del consiglio pastorale, come per un tesserato di un sindacato? Abbiamo capito bene?”. E come se non bastasse nel secondo capoverso dell’art. 12 -puntualizza SdS– si evidenzia “di sottoporre le successive proposte di sponsorizzazioni ad indagini di mercato o procedure concorsuali specifiche”. Un procedimento, a suo giudizio, troppo complicato che fa pensare che difficilmente “sponsor ‘aziendali’ ragionevolmente e commercialmente siano disposti ad investire in questo settore e con vincoli stringenti e al tempo stesso aleatori (punteggi), ma ovviamente tifiamo per l’inverosimile riuscita dell’iniziativa”.
