Se qualcuno metteva in discussione la qualità dell’opposizione del Partito democratico in consiglio comunale, a suo dire, si sbagliava, visto l’impegno che ci mette. Sì, perché, a suo giudizio, svolge la sua parte ed è anche fortemente motivato. Infatti in questa nota che pubblico spiega che nell’ultima seduta consiliare, nonostante il testo delle linee programmatiche dell’amministrazione comunale fosse alquanto scarno, è stato l’unico tra i gruppi di minoranza a formulare emendamenti. Nella circostanza ha prodotto ben 15 emendamenti per dare concretezza e spessore al contenuto. Emendamenti quindi prodotti non per fare ostruzionismo, ma per venire incontro al bene della cittadinanza.
Purtroppo ne sono stati accettati solo quattro, di cui due dopo un’ulteriore emendazione da parte della maggioranza. Avremmo sperato diversamente, ma prendiamo atto della decisione del M5S. Gli emendamenti sono stati prodotti da noi consiglieri PD di comune accordo, cercando di toccare tutte le principali tematiche evidenziate nel testo.
- innovazione: la rete Wi Fi pubblica deve partire da luoghi come biblioteca, scuole e sala Mario Costa (approvato).
- cultura: per ripensare il ruolo della biblioteca bisogna ripensarne gli spazi, a oggi inadeguati (approvato).
- scuola: una palestra per Roveda, incontri sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento e il bullismo, destinazione del 25% delle spese correnti all’attività scolastica (come nelle giunte di centro sinistra).
- qualità e filiera corta: promuovere i prodotti della filiera corta (approvato con modifica) e garantire la certificazione di qualità per tutti i servizi comunali, in primis la mensa.
- sport: valorizzare, riqualificare e rilanciare le attività sportive della piscina comunale.
- Valorizzare l’edificio di Villa Allavena, proprietà del comune e acquisizione delle aree in via Magenta dinanzi al cimitero per sviluppare un’ampia zona di parcheggio.
- ristrutturazione dell’edificio comunale, rendendolo idoneo alle esigenze dei cittadini e dei dipendenti comunali.
- riqualificare le strade del centro storico (approvato con modifica)
- istituire un fondo per le famiglie e i disoccupati, i cassintegrati e le persone a rischio povertà.
- attivare percorsi di cura per i cittadini prima e dopo il ricovero ospedaliero
- favorire il volontariato giovanile collaborando con associazioni ed enti operanti sul territorio
