Quando si dice che nella pubblica amministrazione si spreca, si dice una sacrosanta verità. Un piccolo virtuoso esempio, a dimostrazione che è possibile fare molto di più e meglio, arriva dal municipio. Infatti Angelo Poles, pur nel breve lasso di tempo in cui è stato assessore, ha avuto il merito di scoprire, a seguito a una verifica svolta con l’ufficio finanziario, che nei 5 plessi scolastici erano attive ben 15 linee telefoniche fra utenze sconosciute, Isdn e altre tipologie non meglio definibili per un totale di oltre 7.000 euro annuali. Denaro che sarebbe potuto essere risparmiato e impegnato per altri utili interventi.
Ma nessuno si è accorto dello scialo che chissà da quanto tempo andava in scena. C’è voluto Poles per accorgersi e premurarsi a razionalizzare il servizio con soluzioni che riducono al 30%-50% la spesa in funzione dell’operatore scelto. L’azione di razionalizzazione è stata avviata, ma con la fine anticipata della legislatura il percorso virtuoso potrebbe restare in mezzo al guado o subire rallentamenti in quanto c’era da definire l’architettura della rete.
