Ma si può eleggere presidente e vicepresidente senza che dalle file della maggioranza venga detta una parola sulla ragione della misura? Può sembrare assurdo, ma tant’è. Nessuno ha avvertito la necessità di dar conto della scelta intervenuta a metà mandato. Ma, a parte l’assenza di spiegazioni, è stato riconfermato alla prima votazione Antonio Di Conza (Pd) e vicepresidente alla seconda votazione Simone Ligorio (M5S). Troppo in sordina per non suscitare qualche perplessità come quella del consigliere comunale Ermes Garavaglia.
“La cosa che mi ha stupito -chiosa Garavaglia– è che nessuno della maggioranza abbia speso una parola, un minuto, un secondo in merito a questa riconferma, né per motivare la candidatura, né per inneggiare al risultato, al lavoro fatto fino ad ora dal presidente in carica che viene riconfermato. Un senso di pesantezza, di scontato che lascia il dubbio di una candidatura sicuramente non digerita da tutti…”.
