“Affrettati lentamente” è un’antica massima latina, ma a Bareggio l’hanno presa forse troppa alla lettera se il ritardo accumulato ha sforato i canonici termini di tolleranza. Sì, perché la commissione che si occupa dell’attività estrattiva della cava Bergamina solo adesso a distanza di 6 mesi della sentenza del Tribunale di Milano in cui il Comune si è visto riconoscere parzialmente le sue ragioni nella causa con il cavatore (accusato di estrazione abusiva per 91.000 mc) è stata convocata dal coordinatore dell’organo per essere messa a parte del verdetto e del ricorso in appello che è stato proposto.
Certamente nessuno si aspettava che l’assessore Egidio Stellardi e il coordinatore fossero un fulmine di guerra, ma neppure una simile ritardo nella convocazione della commissione. Tant’è, però. La commisisone è stata convocata per dopodomani, giovedì 16, alle 21, nella sala giunta del municipio per aggiornare i commissari “in merito alla situazione cava a seguito della sentenza del Tribunale di Milano R.G. n. 86557/2013 e ricorso in appello”. A dire il vero l’assessore Stellardi subito dopo le sentenza aveva detto a qualche commissario che avrebbe addirittura indetto un’assemblea pubblica per dare un’informativa, ma non si è visto nulla e la commissione solo adesso per così dire è stata allertata.
Certamente nessuno si aspettava che l’assessore Egidio Stellardi e il coordinatore fossero un fulmine di guerra, ma neppure una simile ritardo nella convocazione della commissione. Tant’è, però. La commisisone è stata convocata per dopodomani, giovedì 16, alle 21, nella sala giunta del municipio per aggiornare i commissari “in merito alla situazione cava a seguito della sentenza del Tribunale di Milano R.G. n. 86557/2013 e ricorso in appello”. A dire il vero l’assessore Stellardi subito dopo le sentenza aveva detto a qualche commissario che avrebbe addirittura indetto un’assemblea pubblica per dare un’informativa, ma non si è visto nulla e la commissione solo adesso per così dire è stata allertata.