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Ricevo e pubblico questo comunicato stampa di Enrico Montani sulla revoca delle deleghe del vicesindaco Marco Lampugnani.
Lonati, sindaco pro tempore del comune di Bareggio, ha tolto le deleghe al vicesindaco Marco Lampugnani, non ci sono parole per descrivere la mancanza di rispetto che ha esibito nei confronti del Voto dei cittadini di Bareggio e delle competenze tecnico-amministrative ampiamente dimostrate dal vicesindaco. Non c’è nessun motivo valido per l’azione fatta, se non quella politica, che ha invece rinnegato nella corretta rappresentanza dell’amministrazione. Lonati tiene comportamenti nettamente opposti per stesse situazioni. Lonati è come l’asino che non sapeva se prima mangiare o bere ed è morto di fame e sete. Lonati è succube della lista civica Io Amo Bareggio, che alle elezioni si è classificata sesta su sette candidati e nonostante ciò ha espresso sempre due assessori come nel passato mandato, governando prima con la destra e poi con la sinistra e di persone singole come Bona (21 voti) e Galli (81) contro i 1.121 totali delle liste civiche Voi con Noi e In Volo completamente compatta con le linee programmatiche enunciate ai cittadini. 

La democrazia è rappresentanza di una maggioranza, non è qualunquismo e interesse personale. Maggioranza che Lonati (non lo chiamerò più sindaco perché non rappresenta più tale status quo) con la sua superficialità e modo di agire, ha distrutto, maggioranza che non ha più, né dal punto di vista del voto dei cittadini né (come a detta di alcuni) come candidato delle primarie perché ha negato le parole date. È vomitevole commentare le false accuse di rallentare la macchina comunale, perché Io amo Bareggio dopo aver preso tale decisione insieme a persone elette nelle nostre liste, non elenca qualche motivazione seria invece di nascondersi dietro alla incompatibilità. Signor Colombo Gianfranco, sicuramente siamo incompatibili se non intendete rispettare le linee programmatiche votate in consiglio comunale, sicuramente siamo incompatibili con le azioni che non rispettano le norme e le leggi, certo vi abbiamo prima fermati e poi convinti a modificare il primo piano triennale dei lavori pubblici perché volevate eseguire le strade finanziate da leasing. Proponetelo ora se le mie spiegazioni non vi hanno ancora convinto. Solo alcune, delle verità, su chi ha effettivamente rallentato l’amministrazione. Sarà nostra cura evidenziare ai cittadini perché non abbiamo fatto nulla in due anni di mandato. Una a settimana, ci vorrà più di un anno per elencarle tutte. Per la partecipazione e organizzazione seguite da Bona qui c’è il nulla che avanza, assessore alla comunicazione e partecipazione per sapere cosa ha fatto in merito all’organizzazione abbiamo dovuto in questi giorni ricorre al Prefetto di Milano. Ma sicuramente non otterremo niente perché nulla è stato fatto in due anni, nemmeno la cosa minima di analizzare il carico di lavoro di ogni dipendente, o la determinazione delle varie competenze per posizione organizzativa. Il lavoro punto principale del nostro programma elettorale; si sicuramente abbiamo forzato e spinto da più di un anno per predisporre i voucher e poi veniamo a sapere dagli atti amministrativi, (nell’attuale crisi economica che stritola la gente) che sono usati per sostituire personale in pianto organica e passati in pensione. Posto che dovrebbe essere ricoperto da persone a tempo indeterminato con mobilità esterna. Le liste civiche Voi con Noi e In Volo dopo tutto questo si vedono allontanare l’unico proprio rappresentante che a detta di tutti si è distinto per comportamento, competenze e professionalità. Dicono che vogliono cambiare il modo di fare politica? Purtroppo buffoni e incompetenti stanno sempre al potere. Chi ha competenze giuste è allontanato. A Lonati, Andrucci, Gianfranco Colombo, Galli, Bona dico che Noi siamo in consiglio comunale per volere dei cittadini di Bareggio, non per vostre decisioni e siamo fortemente intenzionati a continuare a rappresentarli e realizzare quanto promesso.

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