Multe a go go e a capocchia, comando unico contestato, corpo in fibrillazione. Non sono giorni felici per la polizia locale che più che mai è nell’occhio del ciclone. Un’immagine non proprio inappuntabile, ma tant’è. Le ultime multe che sono state elevate con sin troppa disinvoltura agli automobilisti che avevano parcheggiato l’auto nell’area privata, dislocata dietro il municipio, hanno per così dire fatto traboccare il vaso. Infatti è emerso che le sanzioni non erano legittime, trattandosi di un’area privata, tanto che l’amministrazione comunale si è precipitata a invitare i malcapitati multati a recarsi alla sede dei vigili per farsi cancellare la sanzione. Ma la circostanza ha finito per dare corpo a quel che da più parti si sospettava, ovvero che l’errore sarebbe stato frutto di input amministrativi ai vigili a fare le più multe possibili.
Da qui l’episodio. Non solo. Secondo indiscrezioni, a ogni vigile sarebbe stato addirittura raccomandato di comminare un certo numero di sanzioni. Tuttavia è curioso che si danno multe a chi non commette infrazioni e in via Manzoni, nonostante il divieto, continuano a passare i mezzi pesanti, dove e infrazioni sarebbero legittime e frutterebbero fior di quattrini non si vede quasi mai un vigile. Ma, aldilà della distrazione, la polizia locale sembrerebbe essere precipitata nel caos per via dei contrasti che attraverserebbero il corpo e che renderebbero problematica la sua stessa gestione. Il comandante facente funzioni Paolo Maestroni, stando alle indiscrezioni, non avrebbe il completo controllo della situazione e sarebbe pure contestato. Forse non sarebbe un caso che l’amministrazione comunale si sia premurata di far sapere che il comandante del corpo è Marco Cozzi, ma essendo da tempo in malattia le sue funzioni sono state assegnate a Maestroni. Certo che si stenta a comprendere come mai solo adesso, dopo 7 mesi al passaggio delle consegne, abbia avvertito la necessità di fare la precisazione. Intanto l’opposizione critica apertamente la gestione del corpo. “La verità -afferma il consigliere comunale Dario Ceniti (Fratelli d’Italia)- è che in municipio non hanno le idee chiare e tranne che compiacersi a far cassa non sanno che cosa fare. Il sindaco Santagostino e l’assessore Meregalli per esempio solo qualche volta si sono fatti vedere in sede e si capisce che tanta disattenzione non può che generare caos. Oggi è sotto gli occhi di tutti la gestione non proprio ottimale del corpo. Il vigile di quartiere che si sono inventati è quello di far andare a piedi gli agenti dal momento che non è stato messo a punto né un progetto né un programma. Il comando unico con Settimo è un’altra assurda idea che non migliora il servizio, anzi rischia di peggiorarlo. Se questo è il nuovo corso dell’amministrazione Santagostino che vuole dare alla polizia locale stiamo davvero freschi”.
