Il Comune ha impegnato 19.042,50 euro per mettere in atto tutte le azioni necessarie per la tutela legale del lotto A dell’area feste in quanto ritenuto inagibile. Ma curiosamente nel corso della manifestazione “Sedriano sotto le stelle” l’area è stata utilizzata come se fosse perfettamente in regola. Come mai? Cosa è intervenuto nel frattempo per rendere il lotto A agibile? La tensostruttura e l’edificio aperto al pubblico che sino a qualche settimana sembravano fuori uso sono diventati improvvisamente utilizzabili a tutti gli effetti? Niente di tutto questo, anzi secondo l’ex sindaco Alfredo Celeste la dichiarata inagibilità dell’edificio coperto è una strategia per far ricadere la colpa del degrado in cui è stato lasciato andare sulla passata amministrazione.
“Non si capisce in base a quale motivazione -afferma l’ex primo cittadino- la commissione spenda quattrini per rimettere in discussione il collaudo dell’area quando per esempio l’edificio coperto è già stato collaudato. Del resto non a caso avevamo indetto il bando per assegnare la gestione dell’area. L’unica cosa che manca è semmai l’analisi propedeutica al collaudo dell’area del laghetto e che peraltro avevamo chiesto, ma solo, dopo un anno dal suo insediamento, la commissione si è risolta di eseguire. Non è il modo più appropriato per gestire la cosa pubblica e ce ne dispiace”. Ma la vicenda è già finita sul tavolo del prefetto, poiché l’ex assessore Rino Rusciano gli ha scritto per segnalare la circostanza.