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Il semaforo tra le vie Martiri della Libertà e Garibaldi risponde perfettamente ai requisiti di legge? A sollevare dubbi sulla correttezza degli accertamenti sanzionatori è stato un automobilista multato. Ma la commissione prefettizia rivendica la giustezza dei controlli. Infatti in un comunicato informa che “l’impianto è in funzione dal 3 dicembre 2014 a seguito approvazione della giunta comunale del 16 giugno 2012 e relativa conseguente autorizzazione della Provincia di Milano (ente proprietario della strada) rilasciata il 6 novembre 2014; l’apparecchiatura Vista Red, modello V-Red 2.1.
in uso a Sedriano, è stata omologata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 21 febbraio 2012 e il suo funzionamento (con intera ripresa filmata della violazione) avviene al secondo semaforo di luce rossa al seguito di altri 6 secondi di luce gialla, contro i 3 secondi di durata di accensione del giallo prescritti quale obbligo minimo dal Ministero stesso (risoluzione del Ministero dei Trasporti n. 67906 del 16 luglio 2007)”.

La commissione dà anche conto degli incidenti avvenuti nell’intersezione. “A titolo di riferimento si evidenzia che solo negli ultimi sei mesi del 2014 gli incidenti rilevati dal solo comando di polizia locale di Sedriano all’intersezione in questione (esclusi pertanto la polizia stradale o altri organi di controllo stradale quali carabinieri, polizia locale della Provincia di Milano etc.) ammontano a 5 con, in aggiunta a essi, la distruzione totale dell’intera centralina di gestione dell’impianto semaforico avvenuta nella notte del 25 ottobre 2014 che porta il totale a 6 incidenti con danni e feriti”. La commissione dà anche conto delle sanzioni. 
“Il numero elevato di contravvenzioni registrate nel primo periodo di funzionamento dell’impianto, per altro in linea con la media di tutti i comandi di polizia locale che utilizzano strumenti analoghi, certifica l’indisciplina di un consistente numero di conducenti che mettono a repentaglio l’incolumità di tutti gli altri utenti. L’attività di monitoraggio automatico delle infrazioni, con conseguente emissione di verbali di accertamento, trae esclusivamente origine da una finalità di prevenzione e dissuasione di comportamenti gravemente pericolosi, ponendosi l’obiettivo di garantire la sicurezza della circolazione stradale a tutela dell’incolumità delle persone”.

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