“Sfratto” al G.S. Ardens Basket dalla palestra della scuola elementare “L. Fagnani”. Sì, la società dal 1° luglio prossimo dovrà trovarsi un altro impianto per svolgere gli allenamenti. Infatti la commissione straordinaria, ritenendo che la società abbia sinora illegittimamente occupato la palestra, le ha ingiunto di cessare a fine giugno l’utilizzo dell’impianto. Siccome, a suo giudizio, l’uso della palestra dal settembre 2012 a oggi non è stato legittimo, non ha esitato a intervenire per rimediare all’irregolarità con la concessione alla società in via di sanatoria dell’impianto per le stagioni sportive 2012/2013 e 2013/2014. Un atto che sana il pregresso, ma rende gravido di insidie il futuro della società. Il provvedimento è scaturito dal fatto che non sono risultati in municipio atti o provvedimenti con i quali sia stato autorizzato l’uso da parte del G.S. Ardens Basket della palestra “L. Fagnani” per le partite di allenamento. Una misura drastica che rischia di mettere alle corde la società proprio nel momento migliore della sua storia sportiva. L’Ardens nella stagione sportiva 2012/2013 è stata promossa in serie D e la squadra under 14 disputera il 3 giugno le finali regionali a Lecco, mentre l’under 15 si è piazzata seconda nelle finali provinciali essendo stata battuta dal G.S Armani. Certo che con queste premesse le prospettive non sono rosee per la malcapitata società. Da quel che si sa l’amministrazione comunale passata aveva concesso l’uso del palazzetto dello sport all’Ardens e anche alle altre società sportive per svolgere le gare e fra le more della convenzione da rinnovare anche l’utilizzo della palestra per gli allenamenti. Ma per i commissari che si sono attenuti agli atti formali l’Ardens non ha occupato la palestra comunale “L. Pirandello”, svolgendo le partite di campionato nel palazzetto dello sport omologato dalla Federazione Italiana Pallacanestro per i campionati di serie D, e, le partite di allenamento nella palestra “L. Fagnani” ritenuta più idonea allo scopo, anziché nella palestra comunale “L. Pirandello”. Abbastanza per estrometterla, ma la misura fa pensare che i commissari abbiano intenzione di cambiare registro sulla gestione degli impianti sportivi comunali. Se è così che sarà prossimamente delle società calcistiche?
