Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Il consigliere Angelo Poles non ci sta all’attacco del gruppo consiliare Insieme per la Libertà, che giudica ingiustificato, brutale intellettualmente scorretto, e replica seccamente.
Ecco la sua presa di posizione:
La risposta da dare “a caldo” potrebbe benissimo essere “informatevi meglio”, poiché quello che nella nota è chiamato “imminente studio”  è stato protocollato nel dicembre 2012 ed è quindi disponibile a chiunque – interessato – che ne faccia richiesta.
Però la coppia Lucchesi-Tenti preferisce scegliere la strada della provocazione, al limite dell’offesa personale, quasi non conoscesse la mia correttezza e serietà intellettuale, morale e, perché no, politica. Nessuno, e ripeto NESSUNO, potrà mai accusarmi di aver parlato a vanvera o di aver fatto affermazioni “a vuoto”, in particolare sul tema del progetto di videosorveglianza urbana.

Videosorveglianza urbana… un tema che a parole, lo voglio ricordare ancora una volta in questa sede, era stato venduto dall’allora sindaco Tenti per avviato e finanziato già nel 2008 per leggere l’articolo), mentre nel 2009 era “il grande progetto di videosorveglianza in tempo reale che stiamo preparando”. Un’ipotetica proposta al limite della preistoria tecnologica che prevedeva 80 telecamere analogiche (una in ogni via del paese) e due agenti che 24 ore su 24 sarebbero dovuti stare davanti ai monitor per garantire la sicurezza ai vittuonesi.
Una proposta, quella di Tenti, finita nel nulla prima ancora dello start-up, successivamente rinnegata – per giustificarne la mancata realizzazione – con le affermazioni “il taglio dei fondi operato da Tremonti ci impedisce di realizzare il progetto” e, successivamente, “l’efficacia della videosorveglianza è stata messa in discussione” (marzo 2012) e questa è peraltro una dichiarazione tutta da discutere, visti i recenti fatti di cronaca dove la presenza di un valido servizio di videosorveglianza si è rivelato determinante per l’individuazione e la cattura dei malviventi.
Tornando alla nota IPL, nota che in merito recita: “Già ad agosto/settembre 2012 si parlava di imminente studio e realizzazione di fantastiche telecamere collegate persino in wifi con sistemi Cloud, table (tablet, ndr) ad uso delle forze dell’ordine e tante altre tecnologie avanzate, […] Insomma, dove sono i progetti per le telecamere dislocate in tutto il paese? Il consigliere delegato Angelo Poles che si proponeva di gestire il progetto ha parlato con l’assessore alla partita, il compagno Stellini?”, afferma Enzo Tenti posso facilmente indirizzarne gli autori al protocollo del Comune (documento prot. 11790 del 4 dicembre 2012).
Mi rendo disponibile, come tecnico maggiormente competente ancor prima che come consigliere, per qualsiasi chiarimento od approfondimento, se mai ce ne fosse bisogno.
Voglio evidenziare che l’iter per la realizzazione del progetto, già lungo e tortuoso di per sé, è stato complicato dal fatto che la grande percentuale dei lampioni dell’illuminazione pubblica – protagonisti del progetto stesso (come si evince dal documento) – è di proprietà Enel Sole e deve essere riscattata attraverso procedure ed azioni di non rapida realizzabilità. Il riscatto dei lampioni, azione propedeutica all’avvio del progetto e alla pubblicazione del bando (europeo), richiede la stesura della perizia del valore dei lampioni stessi, perizia che dovrebbe iniziare a breve, non appena (fine febbraio) il costo preventivato sarà inserito nel bilancio preventivo.
Per quanto riguarda, invece, il gossip contenuto nella nota, cioè l’affermazione “Si sente dire in giro che i due non vadano troppo d’accordo; riusciranno a sedersi a parlare di questo grosso problema?”, sottolineo che le relazioni interpersonali non devono interferire e non interferiscono con quelle interfunzionali né con la realizzazione del programma elettorale. Che Stellini ed io si vada più o meno d’accordo, o che si abbiano più o meno le stesse vedute su taluni argomenti e modalità, possono essere chiacchiere da bar, non certo argomento su cui fare seria opposizione politica; penso, peraltro, che tra persone intelligenti, aperte e preparate, le eventuali divergenze di vedute che si dovessero presentare debbano essere (e, di fatto, vengono) risolte con un costruttivo dibattito e confronto e non certo con le “risse” come insinuato.

Lascia un commento