Arrivano gli orti urbani. L’amministrazione Bagini, tenendo conto dell’interesse suscitato dal proposito di istituirli in via Isonzo, si è mobiitata per raccogliere le manifestazioni di interesse. Un’iniziativa utile per farsi un’idea dell’adesione in vista della pubblicazione del bando vero e proprio e dell’allestimento degli orti, naturalmente recintati, illuminati e dotati di strutture per il deposito degli attrezzi. L’amministrazione comunale vuole avere il quadro esatto della situazione e dell’interesse per definire nel migliore dei modi il bando. La volontà è quella di regolamentare i criteri e le modalità di assegnazione, i diritti e i doveri degli assegnatari e quant’altro utile alla gestione degli orti.
Tuttavia, stando alle anticipazioni, l’idea è quella di assegnare, naturalmente con graduatoria, all’incirca il 70% degli orti agli ultrasessantenni, mentre la quota restante ai 18-59enni con preferenza alle categorie sociali più fragili. Il tutto previo un piccolo e simbolico contributo a titolo di onere concessorio. Inoltre è prevista un’area dedicata alle scolaresche e ai ragazzi del centro diurno, nonchè eventualmente un’altra da riservare ai cani. Eppoi spazi e strutture per dare la possibilità agli assegnatari di ritrovarsi, socializzare e organizzare corsi di orticoltura.
