Il Burger King, allestito nell’ex area Salemi a ridosso della SS 11, è pronto ad aprire i battenti. E così domani, giovedì 5, sotto il nome Drive Hamburger Restaurant incomincerà a servire bibite, hamburger e panini ai clienti. Un nuovo punto di ristoro a pochi metri di distanza dal McDonald’s di Sedriano e a qualche centinaio da “Il destriero” di Vittuone. Scelta obbligata avevano detto dell’assessore Danilo Portaluppi e la maggioranza con buona pace degli ambientalisti e della concorrenza. Certo, alcuni cittadini e a qualche forza politica avevano avuto da ridire, ma la cosa non ha sortito alcun effetto. In ogni caso dall’operazione il Comune ha introitato 54.000 euro per oneri di urbanizzazione primaria, 47.000 euro per oneri di urbanizzazione secondaria e 30.000 euro aggiuntivi per opere pubbliche, di cui una parte da utilizzare, per il Parco dei fontanili. Ma è singolare che gli ambientalisti e le forze di sinistra si siano mobilitati e abbiano fatto ricorso alla carta bollata per il McDonald’s della vicina Sedriano, mentre a Vittuone, a parte Sinistra di Vittuone che, a suo tempo, aveva sollecitato l’amministrazione a negare il permesso per privilegiare l’interesse pubblico, non sembra che abbiano battuto ciglio. Eppure non sembra che ci sia gran differenza sull’impatto dell’insediamento. Una sensibilità a geometria variabile? Il valore dell’ambiente cambia magari a seconda del colore politico delle amministrazioni comunali del momento? Chissà…
