Non è il massimo spendere in tre anni 2,8 milioni di euro per opere pubbliche, ma fra patto di stabilità, tagli e spendin review è sicuramente meglio che niente. Ma fare più di tanto all’amministrazione Bagini non è concesso, anche per il bilancio che si è ritrovata a ereditare. E così per il 2014 ha stanziato solo 880.000 euro per far fronte sia a lavori di manutenzione che a nuove opere. Si tratta di sistemare e riqualificare il parco Venini (300.000 euro) e di realizzare il sottopasso ciclopedonale della strada provinciale 227.
Per il 2015 (1,2 milioni impegnati) si prevedono il rifacimento dei tappetini stradali e dei marciapiedi di alcune vie cittadine e la loro messa in sicurezza (500.000 euro), la ristruturazione del cimitero e il recupero di campi privati (500.000 euro), la riqualificazione del parco Venini (100.000 euro), la ristrutturazione dei plessi scolastici (100.000 euro). Per il 2016 (700.000 programmati) la sistemazione e la messa in siucrezza delle strade (500.000 euro), la sistemazione del parco Venini (100.000 euro) e la riqualificazione delle scuole (100.000 euro).
