Ricevo e pubblico questo comunicato di Insieme per la libertà.
Perché l’amministrazione non fornisce documenti a nessuno? E quando diciamo nessuno non parliamo solamente del nostro gruppo consiliare, anche se avrebbe tutti i diritti di averli per svolgere il suo ruolo di controllo che impone la legge, ma anche ai giornalisti e soprattutto ai cittadini che non possono verificare con atti concreti ciò che i “megafoni” dell’amministrazione vanno sbandierando ai quattro venti. “Non possiamo sapere come sono veramente le trattative per il centro sportivo Pertini, perché oltre a conoscere che la convenzione non è stata firmata, abbiamo in mano solo una delibera di giunta “vuota” senza la convenzione allegata perché? –dichiara il consigliere Alessandra Lucchesi– Cosa c’è da nascondere di quella convenzione che i cittadini di Vittuone non debbono sapere? In quella convenzione si parla di spazi sportivi pubblici e cioè di tutta la comunità vittuonese, si parlerà certamente di contributi e cioè di soldi dei cittadini e soprattutto di società sportive di Vittuone e cioè realtà che sono state create e a cui appartengono molti vittuonesi. Perché tenere nascosti a loro queste informazioni?” si domanda Lucchesi.Ma non solo, perché non si dice la verità sulla mancata assegnazione di insegnanti alle materne? Perché non si dice che ad anno scolastico già iniziato i lavori non erano del tutto finiti e dunque visto il ritardo forse neppure si è richiesta un’insegnate al provveditorato? Perché questa amministrazione non risponde alle nostre domande? Ad ogni sollecito il sindaco risponde con frasi evasive…
“Sul non servizio scuolabus invece di bearsi di un presunto risparmio, perchè il vicesindaco non dice veramente quanto costa il servizio oggi e se chi svolge il servizio può farlo ed ha tutti i patentini per svolgerlo? Le assicurazioni e quant’altro? Perché non dice che togliendo il pulmino ha di fatto aggravato sulle tasche dei genitori il costo dei bus per i piccoli spostamenti per piccole gite come per esempio per i bambini degli asili e delle materne?” -aggiunge il capogruppo Enzo Tenti- “E sempre riguardo le genialate di questa giunta, perché a precisa richiesta dei libretti dei macchinari usati dai volontari, obbligatori per legge e conformati alle nuove normative, cade nel silenzio qualunque risposta? Cosa ha da nascondere questa amministrazione?”
“E gli accordi con i gestori del centro Bongiorno? Dove sono tutte quelle agevolazioni che tanto venivano sbandierate qualche mese fa sui vari siti? Perché adesso non si è firmato un accordo con il gestore? Forse perché non c’è stata chiarezza con loro ed adesso si vuole far ricadere su di loro la colpa?”, conclude Lucchesi.
Ecco la trasparenza e il modo di fare politica di Bagini: dire ai cittadini ciò che vogliono sentirsi dire che non sempre coincide con la realtà. Questo non è amministrare il Paese questo è solo una continua propaganda per mantenere il consenso.