Governare, anche una piccola comunità, resta, pur sempre, un’arte difficilissima. Troppe le variabili per immaginare che si possa governare con un programma che per quanto ben pensato e congegnato è improbabile che comprenda tutte le complessità della cosa pubblica con annessi e connessi. Tuttavia non sarebbe impossibile se aspiranti amministratori e/o presunti provetti sapessero che senza la perfetta conoscenza e il controllo dell’apparato burocratico è solo una pia illusione governare. Ma tant’è. Il dramma è che a nessuno è mai venuto in mente che un programma amministrativo che non preveda al primo punto la riorganizzazione della macchina comunale per fare della burocrazia una risorsa e non un ostacolo, per realizzare gli interventi rapidamente e per dare risposte ai cittadini in tempo reale e si è condannati al fallimento aldilà delle buone intenzioni. Non è questione di colore politico, ma di cultura politica che così come si è strutturata non prevede l’oltrapassamento della cornice consolidata dall’apparato burocratico, che in un mondo dove tutto è in evoluzione è l’unica che non è cambiata e tende pervicacemente alla conservazione di se stessa. Ebbene il Movimento 5 Stelle, animato dalla fede propria dei neofiti, è convinto che siano sufficienti 10 punti per attuare il cambiamento. Certo non promette nulla di faraonico, ma di essere vicino alle reali necessità della comunità. Dipende da noi -puntualizza il M5S-, ma -aggiunge- soprattutto da voi, cittadini sedrianesi. Basta solo l’entuasiamo, la voglia di fare e l’appello al popolo sovrano per dare forma e corpo al cambiamento? Forse, ma nelle cosiddette 10 mosse per realizzare “la terra promessa” la burocrazia resta curiosamente la grande assente. Disattenzione, dimenticanza o non consapevolezza della funzione e del ruolo della burocrazia? Chissà, ma immaginare di governare bene con una burocrazia sin troppo abituata a sostituirsi alla politica significa condannarsi alla sconfitta.
- AMMINISTRAZIONE: disponibilità, trasparenza, tagli alle consulenze, mandato condiviso ogni 6 mesi, semplificazione, consiglio comunale per i ragazzi
- URBANISTICA: Potenziamento piste ciclabili, messa in sicurezza fasce pedonali, strade sicure e di qualità, pedibus, viabilità notturna limitata.
- EDILIZIA: Stop alla cementificazione, riqualificazione aree abbandonate, edifici pubblici con energie rinnovabili
- AMBIENTE: Tutela del verde pubblico, progetto rifuti zero, utilizzo acqua di prima falda per l’irrigazione
- ISTRUZIONE: Progetti di studio su informatica, alimentazione, ambiente, educazione civica, società e adolescenza, sistema premiante per i migliori studenti
- SOCIALE e TESSUTO ECONOMICO: casa della salute, sportelli di ascolto, iniziative per anziani (es. orti urbani), casa delle associazioni, assegno di cittadinanza comunale, detassazione per lo sviluppo di PMI sul territorio locale, piattaforma di crowd-sourcing intercomunale (sito web di committenza di lavoro professionale)
- SPORT E GIOVANI: polisportiva sedrianese, potenziamento e rivalutazione strutture sportive, eventi di richiamo e spazi di aggregazione, lotta al gioco d’azzardo, lotta al vandalismo/bullismo, lotta all’utilizzo di alcool e droghe
- SICUREZZA: potenziamento rete di videosorveglianza, osservatori di quartiere, vigile di zona, sportello sicurezza, potenziamento protezione civile, controllo aree non residenziali
- COMMERCIO: farmer’s market con produttori locali, mercati di stagione, rete telematica di commercio, zone “last minute” all’interno dei grossi insediamenti commerciali
- INNOVAZIONE TECNOLOGICA: identità digitale per i residenti, sportelli telematici, servizi on-line, wi-fi gratuita o banda larga