Latest News
Latest News
Ricevo e pubblico questo comunicato stampa del vicesindaco Roberto Stellini.
Dopo gli articoli apparsi sulla stampa e pubblicati su altri siti dalla minoranza, è doverosa una risposta che non vuole essere polemica, ma soltanto un chiarimento per i cittadini.
Le precisazioni che seguono sono perciò indirizzate ai cittadini per fare in modo che loro abbiano le informazioni  corrette e non strumentali come quelle diffuse dalla minoranza. Il trasporto scolastico ha interessato nell’anno scolastico che si è appena concluso, 11 bambini di cui 2 provenienti da abitazioni periferiche (cascine).
Il trasporto scolastico era gestito da ATS (Azienda Trasporto Scolastico), che utilizza i pullmini gialli che vediamo percorrere in lungo e in largo le strade di Vittuone. Bene, tale servizio per portare al mattino all’entrata della scuola e riprendere al pomeriggio alla chiusura questi 11 bambini (che poi per un’assenza fisiologica sono mediamente circa la metà) aveva un costo di 70.000 euro annui (settantamila, avete capito bene!) più  6.000 euro annui per l’accompagnatrice.
Un costo incredibile, assurdo che veniva coperto con denaro pubblico, con i soldi di tutti i cittadini di Vittuone.
Appena insediatasi la nuova amministrazione Bagini, venuta a conoscenza della situazione , convocava con la responsabile del settore scuola i referenti di ATS e dopo una trattativa riusciva a far ridurre il costo  del servizio portandolo alla cifra annua di 55.000 euro + 6.000 euro per le accompagnatrici.
Un costo  benché ridotto rispetto al precedente, sempre troppo alto e inaccettabile per questo tipo di servizio e il numero di utenti interessati.
Era necessario trovare un’alternativa e l’amministrazione ha pensato di utilizzare per il prossimo anno scolastico, 3 pullmini privati con autista che forniranno un servizio da “volontari” in quanto verranno loro riconosciuti dei rimborsi spese e niente più.
I 3 pullmini hanno una capienza complessiva di 27 posti numero mai raggiunto a Vittuone come richiesta del servizio di trasporto scolastico, perciò mezzi che potrebbero già bastare per coprire l’esigenza e le richieste per questo tipo di servizio.
L’assicurazione copre i trasportati e i bambini avranno tutti gli accorgimenti e protezioni previsti dal codice della strada , per la loro più completa sicurezza.
Di questo l’istituto comprensivo era stato da tempo informato e in più sedi l’amministrazione comunale aveva pubblicizzato questa nuova modalità di trasporto scolastico, che potremmo definire come un carpooling .
Questa nuova organizzazione del servizio porterà ad un abbattimento dei costi e ad una riduzione della tariffa per gli utenti che passerà da 50 euro mensili a 22 euro mensili, mantenendo un servizio di qualità (da considerare che i nostri predecessori avevano raddoppiato nel 2011 la tariffa portandola da 25 a 50 euro, gravando così causa la loro incompetenza e inefficienza, sulle tasche dei vittuonesi).
In parallelo a questa nuova modalità di gestione del servizio partirà in modo sperimentale il piedibus, cioè i bambini in modo organizzato e vigilato da volontari, si recheranno a scuola a piedi. In Italia e in tutta Europa è questo un modo ormai molto utilizzato e diffuso, che permette di salvaguardare l’ambiente evitando code e file di auto che al mattino si muovono in paese per accompagnare i bambini a scuola, stimolano i bambini nel fare attività fisica e permettono ai bambini di socializzare fra loro durante il percorso. E’ una iniziativa civile e sociale che andrebbe valorizzata e condivisa.
Vittuone come sappiamo è un paese che può essere con tutta tranquillità e in poco tempo attraversato, è ridicolo che le auto si affollino agli ingressi delle scuole creando pericoli, inquinamento e disagio, occorre sviluppare una cultura diversa in linea con i principi della mobilità sostenibile.
Di tutto questo sono state da tempo informate le famiglie che sono state anche invitate a una assemblea, presenti la dirigente scolastica, la protezione civile, la polizia locale e le associazioni di volontariato
E’ stata data informativa anche in sede di consiglio d’istituto e da parte di tutti il progetto è stato apprezzato e condiviso.
Per il prossimo anno scolastico organizzeremo al meglio il servizio e daremo informativa alle famiglie sulle nuove modalità di accesso al servizio.
Perciò nulla di improvvisato, ma tutto organizzato e gestito al meglio.
Ultima cosa: grazie alla riorganizzazione del servizio, il Comune, come si stanno apprestando a fare altri Comuni, è uscito da ATS.
Inoltre abbiamo venduto il pullmann da 52 posti, tutto accessoriato (si avete capito bene, 52 posti!), mai utilizzato che la precedente amministrazione aveva acquistato, non si capisce perché e per quale utilizzo.
Vendendolo abbiamo azzerato il leasing pari a 11.000 euro annui che il Comune di Vittuone stava pagando.
Altri soldi pubblici perciò di tutti noi, buttati al vento.
E hanno il coraggio di criticarci?

Lascio al lettore le considerazioni.

Lascia un commento