Latest News
Latest News
Ricevo e pubblico questo comunicato stampa del vicesindaco Roberto Stellini.
Quello che scrivo è a seguito delle critiche che attraverso la stampa abbiamo ricevuto da alcuni commercianti di Vittuone, riguardanti la convenzione richiesta dall’Iper al Comune, che permette di ottenere per alcune fasce sociali di vittuonesi (over 65 , famiglie disagiate e famiglie con figli in età scolare) uno sconto del 10%. Sconto applicabile solo su alcuni prodotti, un solo giorno la settimana per un periodo di circa 6 mesi. L’amministrazione comunale, cosciente della situazione di disagio economico che vivono molti concittadini, ha aderito alla proposta per favorire seppur con un piccolo aiuto, le fasce sociali più deboli, che oggi più di altre risentono di una situazione economica estremamente grave, che crea grosse difficoltà di gestione familiare e sta avendo pesanti ripercussioni nella nostra comunità. Prima di tutto ci teniamo a sottolineare che lo sviluppo del commercio e la rivitalizzazione del paese sono punti a cui la nostra amministrazione tiene molto e sono riportati nelle nostre linee programmatiche.

Abbiamo già dato prova di questo lo scorso anno sia con la notte bianca che ha riscosso un notevole gradimento tra i commercianti, sia con la festa della Madonna del Rosario nella terza domenica di ottobre (per questi eventi abbiamo concesso la gratuità della Tosap e del plateatico). L’amministrazione comunale, rendendosi conto che tale iniziativa avrebbe potuto creare problematiche concorrenziali ai negozianti di Vittuone, ha organizzato il giorno 18 marzo un’assemblea con tutti i commercianti, presenti il sindaco, l’assessore al commercio e la responsabile comunale del commercio. L’assemblea ha visto la partecipazione di circa 1/3 dei commercianti di Vittuone, compresi i rappresentanti del commercio ambulante. Durante l’incontro sono emerse da parte dell’amministrazione e dei commercianti presenti considerazioni e idee che possiamo così sintetizzare: la prima cosa da considerare è che in tutti i paesi l’avvento dei centri commerciali ha inciso negativamente sul commercio locale, creando situazioni di difficoltà dovute sia alla capacità di richiamo dei consumatori, sia alla concorrenza sui prezzi. L’apertura de “Il Destriero” ha determinato l’accentuarsi di queste problematiche e i negozianti di Vittuone, purtroppo, non si sono resi conto già da allora (aprile 2009) che sarebbe stato opportuno controbattere all’offensiva degli ipermercati unendo le proprie forze, cercando fin dove possibile di ridurre i prezzi e fare rete per competere contro le grandi strutture commerciali. Ed è proprio sull’organizzazione del commercio nel suo insieme che si deve puntare: a questo proposito durante l’assemblea l’amministrazione ha proposto di istituire una commissione commercio e artigianato, mai esistita a Vittuone, che, creando una rete tra i commercianti e gli artigiani presenti sul territorio, possa realizzare iniziative che portino un vero sviluppo nelle attività commerciali, con il massimo appoggio istituzionale del Comune. La commissione verrà deliberata in giunta il prossimo giovedi 28 marzo e da quel momento ci si attiverà per renderla operativa nel più breve tempo possibile. Noi riteniamo che questa proposta se ben gestita dai rappresentanti dei negozianti possa far nascere nuove opportunità per arginare il flusso del commercio verso i grandi centri di distribuzione. Alcuni esempi di iniziative che potrebbero essere organizzate: spettacoli musicali nelle piazze il sabato, mercatini con offerta di prodotti locali, iniziative con la Pro Loco per attrarre persone in paese, azioni di co-promozione che incoraggino l’utente di un esercizio a proseguire i propri acquisti presso un esercizio partner vicino, la realizzazione di una carta fedeltà, la consegna gratuita della spesa a domicilio, l’adozione di un marchio unitario del commercio vittuonese da pubblicizzare su manifesti, brochure e sul sito comunale… E’ fondamentale dare un’immagine nuova e vincente al commercio di Vittuone che secondo noi ha tutte le potenzialità per risalire la china a patto che si faccia squadra senza polemiche e senza piangersi addosso. Dobbiamo insieme organizzare un progetto di marketing urbano, primo passo da compiere per limitare i danni che l’avvento dei grandi centri commerciali ha creato ovunque e ideare così uno sviluppo diverso per il futuro. Un ultimo appunto: la minoranza di centro-destra che in questi giorni si erge a paladina dei commercianti vittuonesi non è forse la stessa che ha permesso la realizzazione del centro commerciale “Il Destriero” e che ha voluto al suo interno pure la farmacia comunale?? Poi ci accusano di mancata coerenza!!!

Lascia un commento