Latest News
Latest News
Io amo Bareggio, pur consapevole che correre da sola in una competizione con formazioni agguarrite non è come partecipare a un gran galà, ha scelto senza incertezze la strada più stretta a dimostrazione che è lontana dagli interessi di parte e per contro vicino ai veri problemi dei bareggesi. 
Una sfida, forse, impari, ma non è impossibile che il piccolo Davide abbatta il gigante Golia. Di certo il candidato sindaco Marco Gibillini è convinto che “il voto a Io amo Bareggio è l’unico utile per chi crede, come me e la mia squadra, alla politica onesta e unicamente intesa come servizio ai cittadini”.
Insomma un buon motivo per voler bene a Bareggio e ben dieci ragioni per scegliere la lista fra tanti concorrenti. Quali?

1. Continuare nella difesa del territorio agricolo 
Realizzazione di un nuovo parco di ca. 50.000 mq. al Bareggino (area ex campeggio).
2. Incremento dell’azione dei servizi socio assistenziali 
Particolare attenzione alla disabilità e agli anziani; spostamento del centro anziani al polifunzionale.
3. Sostegno significativo e sistematico alla famiglia
 Realizzazione di un fondo per l’erogazione di prestiti d’onore a tasso zero. Mantenimento del sostegno economico all’educazione dei giovani.
4. Miglioramento della viabilità sulla Statale 11 
Ricerca di alternative al bocciato progetto provinciale; l’obiettivo è una maggior fluidità anche per contenere i danni da smog. Coinvolgimento di Cornaredo per l’eliminazione dei semafori.
5. Sicurezza senza compromessi
Maggior presidio sul territorio supportato da sistemi di videosorveglianza nei punti più critici del paese; vigilanza anche di notte.
6. Recupero delle aree dismesse 
Ex cartiera: è un’occasione storica per ridare un’anima al paese, no alla svendita; spostamento della
biblioteca nella nuova piazza tutta pedonale, con Internet café, libreria e negozi. Ex Alma: sì al recupero e bonifica ambientale, no a edilizia selvaggia.
7. Riduzione dei costi della gestione amministrativa 
Insistere nell’azione di controllo delle voci di spesa significative (consumi energetici, telefonia, trasporti, manutenzioni, ecc…) per incrementare i risparmi a sostegno dell’equità fiscale e interventi nel sociale. Taglio del 30% delle remunerazioni degli amministratori comunali.
8. Giovani, sport e tempo libero 
Rilancio delle iniziative di aggregazione sociale (fiere, notte bianca, feste di quartiere, …).  Maggiore fruibilità delle strutture sportive esistenti e programmazione di nuove (campi da tennis,
piscina, pista ciclistica) con il coinvolgimento delle associazioni sportive. Estensione del WiFi gratuito in zone di pubblico interesse ivi comprese le scuole. Rilancio delle attività culturali della biblioteca.
9. Sostegno al commercio e all’imprenditoria locale e giovanile 
Rafforzamento delle fiere e della festa patronale cittadina come anche momento di incontro con il
commercio e artigianato locale. Creazione di un fondo a sostegno delle iniziative imprenditoriali giovanili. Area riservata per i giovani imprenditori locali nelle fiere. Mercato dei produttori agricoli a km zero. Rilancio del distretto commerciale.
10. Protezione dell’ambiente 
Crescita di una cultura ecologica (più raccolta differenziata, lotta all’abbandono dei rifiuti, più pulizia
sulle strade) e iniziative di green economy per conservare ciò che di buono ci è rimasto e tramandarlo nel futuro. Casa dell’acqua.

Lascia un commento