Non ci contano più i cittadini che quotidianamente varcano la porta dei servizi sociali comunali per chiedere un aiuto. Dai colloqui emergono storie di disperazione, povertà e forte disagio che meglio non potrebbero fotografare il delicato momento.
”Una situazione difficile -sostiene l’assessore ai servizi sociali Rino Rusciano– in cui tanti non riescono neppure a comprare la spesa o pagare le bollette delle utenze domestiche. L’amministrazione comunale, consapevole del bisogno, non si tira indietro, nonostante che il bilancio non navighi nell’oro”.
E così sulla scia delle indicazioni dei servizi sociali ha disposto l’erogazione di contributi economici per far fronte alle necessità più urgenti di quei cittadini che si trovano in stato di bisogno. Non si tratta di somme astronomiche, ma, pur di piccola entità, provvidenziali.
Recentemente, ad esempio, il contributo è stato rilasciato a L.S. (150 euro), a M. O. (100 euro), C.P. (100 euro). M.L. (380 euro) e A. D. (100 euro). Non è tutto. Per non lasciare una famiglia in mezzo alla strada si è anche fatta garante con il proprietario dell’appartamento del pagamento per tre mesi della locazione (1.950 euro) per scongiurare lo sfratto. Infine è intervenuta per garantire il collocamento di un minore in una struttura protetta (6.785 euro per un bimestre) in cui ricevere cure e tutela.
