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Lo scontro fra maggioranza di centro-sinistra e opposizione (Pdl) è oramai il puntuale leitmotiv di ogni seduta consiliare. 
Anche nell’ultimo consiglio comunale, in cui l’ex sindaco Enzo Tenti è stato messo sott’accusa per dichiarazioni rilasciate alla stampa, è andata in scena un’altra calda puntata della serie infinita.
Troppo evidentemente per il Pdl che ha emesso un durissimo comunicato stampa, che pubblico.

<Per anni mentre amministravamo Vittuone abbiamo dovuto sopportare le accuse personali, specialmente rivolte all’allora sindaco Tenti. Accuse perpetrate anche durante l’ultima tornata elettorale e nei mesi successivi, ma adesso diciamo basta, la misura è colma.
“Non possiamo più tollerare certi atteggiamenti sia da parte di alcuni esponenti della sinistra sia da parte di alcuni loro aficionados più estremisti che in maniera del tutto inopportuna siedono tra il pubblico ammesso alle sedute del consiglio comunale, che ci si aspetterebbe civile ed educato.
Ciò che è accaduto all’ultimo consiglio comunale ha fatto traboccare il vaso e non si vuole più permettere che l’onorabilità e l’onesta dei nostri rappresentanti sia messa in discussione da chicchessia.
Nell’ultimo consiglio comunale, Tenti non solo ha dovuto difendersi da una maggioranza giacobina e distruttiva che utilizza il massimo organo democratico e deliberativo comunale come tribunale politico della sinistra, ma ha anche dovuto subire, come tra l’altro tutti  i nostri esponenti presenti nel pubblico, “la clac” che sistematicamente veniva aizzata contro “l’odiato nemico” dai soliti noti.
Una clac che applaude in maniera inopportuna il silente sindaco Bagini quando malamente giustifica, come una legittima scelta personale, quella di passare le festività con i famigliari al posto di partecipare alle celebrazioni del 4 novembre, dimenticando che un sindaco ha prima di tutto degli obblighi e doveri istituzionali.
Quella stessa clac che poi si permette di attaccare personalmente l’ex sindaco solo ed esclusivamente sulla base di voci maldicenti.
Insulti che lo stesso sindaco, presidente del consiglio e tutti i consiglieri di maggioranza fanno sistematicamente finta di non sentire. A questo ora diciamo basta!
E diciamo basta anche alle menzogne sullo stato del bilancio comunale. Nell’ultimo consiglio comunale, l’assessore al bilancio ha cambiato versione: il buco si è trasformato in sforamento del patto di stabilità quindi prima marcia indietro che denota il fatto che, il problema non è un fantomatico buco ma l’incapacità di gestire il bilancio pubblico per un’amministrazione che non ha ancora smesso di fare propaganda elettorale.
Si parli di politica e di amministrazione del paese. La sinistra se ha vinto le elezioni per governare adesso dimostri anche di sapere governare, se ne è in grado. Basta scuse! La maggioranza ha il dovere almeno nei confronti del quasi 48% dei suoi elettori che speriamo bene almeno non siano tutti come  quegli ultras da stadio, presenti ogni volta in consiglio comunale>.

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