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La “cacciata” di Monica Gibillini dal municipio è stata salutata con viva soddisfazione dalla Lega nord. 
Del resto essendo la prima “vittima” sacrificale del decisionismo di Gibillini non poteva che era così. Intanto in una nota rileva che finalmente si è posta la parola “fine ad una disastrosa parentesi della storia politica bareggese. 
Quanto accaduto conferma che la Lega Nord ha avuto pienamente ragione a lasciare nel 2010 la maggioranza. Forse altri avrebbero dovuto seguire molto tempo fa il nostro esempio, invece di criticare per due anni la nostra uscita, senza lasciare così la nostra comunità nell’immobilismo totale”.

Non è tutto. Se la prende anche con l’ormai ex primo cittadino per la sua scarsa sensibilità politica. “Probabilmente lo stesso sindaco Gibillini avrebbe dovuto dimostrare maggiore dignità rassegnando le proprie dimissioni e ammettendo la propria incapacità a governare e a confrontarsi con le forze politiche e civiche che, presenti in consiglio comunale, rappresentano i  bareggesi”. 
Il Carroccio, anche se contento dell’uscita anzitempo di scena di Gibillini, reclama orgogliosamente la scelta di cambiare registro.

“D’altra parte la Lega Nord ha già voltato pagina da tempo, presentando anche qualche settimana fa il proprio candidato, Silvia Scurati, per le prossime elezioni amministrative: diamo atto che dopo due anni finalmente anche gli altri hanno seguito il nostro esempio”. 
Infine il segretario Nico Beltramello osserva che è vero che “c’è tanta soddisfazione, ma anche tanta amarezza per aver sprecato un’occasione storica per Bareggio. Ma come si suol dire ‘quello che non ti uccide… ti rafforza’. Noi siamo pronti e maturi per affrontare la sfida alla guida dell’amministrazione comunale. Lo faremo con Silvia Scurati“. 

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