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Nessuna novità, al momento della pubblicazione di questo post, sulla vicenda giudiziaria che ha coinvolto il sindaco Alfredo Celeste
Il suo avvocato Giorgio Bonamassa sta aspettando le mosse della Procura in merito alla documentazione sequestrata in municipio per poter presentare la richiesta di revoca degli arresti domiciliari in cui il sindaco si trova dal 4 ottobre. 
La notifica della consulenza tecnica disposta dalla Procura sul materiale sequestrato è decisiva, poiché, secondo il legale, dimostrerà che quanto detto dall’imprenditore Eugenio Costantino nelle conversazioni intercettate non è veritiero.

Comunque, a quanto si sa, Celeste nell’interrogatorio reso al Gip ha chiarito tutti gli aspetti relativi ai presunti lavori che sarebbero dovuti essere assegnati e all’interessamento per l’assegnazione del bar-gelateria al Bennet. Del resto non c’è traccia negli atti assunti dal Comune di preferenze o appalti non regolari. La prova, secondo l’avvocato, che le affermazioni degli intercettati erano delle millanterie tant’è che non hanno poi trovato alcuna conferma in atti assunti dal Comune. 
Intanto la prossima settimana si riunirà la conferenza dei capigruppo per decidere la data della discussione della mozione di sfiducia presentata dall’opposizione per “licenziare” la giunta. Considerando i tempi è probabile che la discussione si terrà intorno alla metà di novembre. 
In ogni caso la maggioranza è convinta dell’innocenza del sindaco e confida che presto venga rimesso in libertà. Insomma non ha alcuna intenzione di gettare la spugna, anche se è consapevole delle difficoltà che l’attendono.  
4 thoughts on “SEDRIANO Vicenda Celeste, a giorni la richiesta per la revoca degli arresti domiciliari. La mozione di sfiducia si discuterà a novembre”
  1. Da Repubblica il video con le intercettazioni : "Gli 'ndranghetisti per difendere la Minetti"

    Il sindaco di Sedriano, Alfredo Celeste, arrestato nell’operazione della Dda di Milano, chiede l’aiuto dei calabresi per il giorno successivo: arriva nel piccolo comune, per una manifestazione politica, Nicole Minetti. Il primo cittadino ha paura delle contestazioni, e chiede ai boss di organizzare un servizio d’ordine per difendere la consigliera regionale

    http://video.repubblica.it/edizione/milano/gli-ndranghetisti-per-difendere-la-minetti/108924/107309

  2. x STAMPA LIBERA: Ho appena ascoltato l'intercettazione, ero già indignato al termine della lettura delle 540 pagine che compongono il faldone dell'inchiesta…adesso sale il disgusto. Sicuramente l'attuale sindaco non subitrà conseguenze penali, sarebbe un bel gesto però ricevere le sue dimissioni considerato che ha totalmente perso di credibilità.
    E chi scrive è un elettore che diede due anni fa il proprio voto ad Alfredo.

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