L’ex sindaco Enzo Tenti non ha mandato giù le geremiade della nuova amministrazione comunale sul bilancio ed è passato al contrattacco. In una nota infatti rinfaccia a Bagini e compagni di aver messo “in atto la solita strategia di quella sinistra vecchia, polverosa, ammuffita, che rovescia sui predecessori le colpe della propria incapacità”.
Poi con un sussulto d’orgoglio rivendica che lui e la sua squadra hanno lasciato un bilancio sano. E prova a spiegare il perché.
“Si lamentano per i buchi di bilancio dovuti alla non ancora conclusa vendita del terreno della Rsa “Il Gelso”, ma situazione dipende (indovinate un po’?) da un ricorso al Tar! Sarebbe bello che il nuovo assessore al bilancio Enrico Bodini dicesse anche chi
ha promosso tale ricorso! Beh, ve lo diciamo noi: il ricorso al Tar contro questa decisione è stato fatto fare al fido scudiero Luciano Perini, eccellente portabandiera del Pd vittuonese, ex consigliere oggi, ma consigliere in carica al tempo del ricorso. Questa volta il cerino se lo sono trovato in mano loro e adesso si stanno bruciando le dita! Spieghino allora ai cittadini che non vendere il terreno de ‘Il Gelso’ per loro è solo una scelta politica delle cui conseguenze evidentemente non si preoccupano minimamente! Sceglieranno veramente di non vendere il diritto di superficie della Rsa? Benissimo, i cittadini perderanno 2 milioni di euro, oggi vincolati e presenti sul bilancio del Comune e mai spesi e la gestione stessa della struttura verrà messa in seria difficoltà, a danno di chi oggi è ospitato nella struttura”.
Visto che ad oggi di buchi nel bilancio non ce ne sono, la soluzione per non crearli è molto semplice, basta dare corso alla vendita ritirando il ricorso, cosa che Bodini e colleghi sanno molto bene come si fa (vedi ricorso Legambiente contro al piano integrato di Villa Venini).
Viene il dubbio, ma è quasi una certezza, che la volontà della nuova amministrazione sia di creare ad arte uno squilibrio di bilancio non vendendo il terreno della Rsa ‘Il Gelso’ (incolpando non si sa bene chi, se l’amministrazione precedente o chi ha fatto il ricorso al Tar) per poter poi giustificare l’introduzione dell’addizionale Irpef tanto cara alla sinistra (esempio Pisapia) che pensiamo ben presto colpirà anche le tasche dei vittuonesi che per 15 anni non l’hanno dovuta pagare”.
L’ex assessore al bilancio Emanuele Sangalli non è da meno. “Perché non dice l’assessore Bodini qual è l’indice di indebitamento del Comune oggi e quale era quello di quando era lui vicesindaco e il limite per il Comune di Vittuone? Forse si vedrà che il centro-destra non ha abusato di mutui e che non ha lasciato il Comune con i debiti. Il grado di indebitamento, che rappresenta il rapporto fra spesa per interessi ed entrate correnti, nel triennio 2009-2011 è diminuito di quasi il 25%. Attualmente il limite massimo del grado di indebitamento ammesso per gli enti locali è pari al 8% per l’anno 2011 e il comune di Vittuone con l’indice al 4,49% è abbondantemente al dì sotto di questa soglia. Noi sappiamo come poter gestire il bilancio comunale se vogliono l’assessore Bodini e il sindaco ci contattino”.
L’ex assessore al bilancio Emanuele Sangalli non è da meno. “Perché non dice l’assessore Bodini qual è l’indice di indebitamento del Comune oggi e quale era quello di quando era lui vicesindaco e il limite per il Comune di Vittuone? Forse si vedrà che il centro-destra non ha abusato di mutui e che non ha lasciato il Comune con i debiti. Il grado di indebitamento, che rappresenta il rapporto fra spesa per interessi ed entrate correnti, nel triennio 2009-2011 è diminuito di quasi il 25%. Attualmente il limite massimo del grado di indebitamento ammesso per gli enti locali è pari al 8% per l’anno 2011 e il comune di Vittuone con l’indice al 4,49% è abbondantemente al dì sotto di questa soglia. Noi sappiamo come poter gestire il bilancio comunale se vogliono l’assessore Bodini e il sindaco ci contattino”.
Ma cosa avrà mai da ridere?
che faccia!!!!!!
ma è strabico o è una mia impressione?
ma nooo !| è la foto che è vecchia come loro
L’ex sindaco Tenti sostiene che oggi “buchi nel bilancio comunale non ce ne sono e la soluzione per non crearli è molto semplice basta dare corso alla vendita (del terreno dell’RSA)".
Approfittando della cortese disponibilità e della sapienza nella gestione del bilancio comunale sua e dell’ex assessore alle finanze, “dovrebbero spiegarmi” come “ignorare” la convenzione con l’RSA che prevede la decadenza dalla assegnazione con conseguente estinzione del diritto di superficie, quando l’assegnatario è in stato di “acclarata situazione di insolvenza e/o grave e ripetuto inadempimento”. Forse non sanno che l’assegnatario si trova in liquidazione coatta amministrativa e non paga l’ICI dal 2007 e quindi ha oltre 200.000 euro di debito con il Comune di Vittuone?
Ceri Tenti e co., mi ricordate molto Tremonti e la sua finanza creativa che hanno portato gli italiani all'attuale situazione finanziaria. Potrete darla a bere a chi di numeri non ne capisce molto….ma la verità verrà a galla anche per loro: basta aspettare…il tempo è galantuomo!
sono sempre più del parere che la nuova giunta si dovrebbe costituire parte civile per conto dei cittadini e denunciare alle autorità il malgoverno (e non solo) della giunta Tenti. Ovviamente il risarcimento devono tirarlo fuori direttamente dalle loro tasche
esatto chi è marcio dentro alla fine si fa male da solo..
Tenti tanto non conti più tanto … Tenti
PS: noto con dispiacere che è stato censurato il mio post circa l'opportunità della magistratura di intervenire e indagare sulle ruberie dei soliti noti però vedo che comunque altri la pensano come me. Comunque comprendo l'editore. Lo stato di mora quinquennale emerso del Gelso non è forse un punto di partenza interessante?