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Pubblico questo comunicato stampa a cura del direttivo della sezione Anpi “Carlo Chiappa” di Sedriano/Vittuone.
La sezione Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) in occasione della ricorrenza del prossimo 25 aprile organizza una cena Anpi per soci amici e simpatizzanti nel nuovo salone del bed and breakfast “Petit fleur” di Sedriano in via Garibaldi 14 (è la via di fronte alla piazza della chiesa parrocchiale). 
Il luogo scelto è diventando un prestigioso centro già ben noto a coloro che apprezzano il consumo di prodotti genuini della terra e difatti è anche sede dell’ azienda agricola  biodinamica di Alberto Cassani. Inoltre il luogo è il luogo principale della memoria storica storica sedrianese della Resistenza partigiana antifascista. 
Qui nacque Leopoldo Fagnani detto Poldino che dopo l’ 8 settembre lascio’ l’esercito (era sottufficiale della Marina Italiana) e si aggregò, lui cattolico e di idee monarchiche, alla 168^ Brigata Garibaldi di stanza nella Valle del Ticino e guidata dal Mitico Comandante Abele, il soprannome di Carlo Chiappa, operaio comunista della Borletti di Milano, anch’egli nato a Sedriano…Nello stesso luogo nell’agosto del 1944 Poldino lascio’ il Bosco di Riazzolo (tra Corbetta e Albairate) nel quale si nascondevano partigiani e sbandati per andare a trovare la mamma, nell’abitazione attuale del Petit fleur. 
Un giovane di Corbetta minacciato dalla polizia fascista fece la spia e così la mattina del 9 agosto 1944 i fascisti piombarono nella casa dei Fagnani e arrestarono Poldino, che fini prima a Legnano e poi a San Vittore. Torturato, non parlò e per questo venne assassinato dai fascisti e abbandonato assieme ad un altro partigiano sulla strada per la Certosa di Pavia in località Cassinino che il 25 aprile di ogni anno l’Anpi va ad onorare con una corona di fiori. Il corpo di Poldino, sconosciuto, venne pietosamente sepolto sotto falso nome dai partigiani di Pavia. 
Dopo la Liberazione la partigiana Lia Tomici dalla targa della sartoria Sisti di Sedriano riusci a contattare la famiglia e così Poldino il 15 giugno 1944 rientrò a Sedriano tutto il Paese andò ad onorarlo nella chiesetta San Bernardino di piazza Cavour. 
La scuola elementare costruita nel 1975 è stata dedicata a Poldino e al suo ingresso un cippo marmoreo ricorda l’episodio nel quale Lia Tomici trovò i corpi dei partigiani assassinati a Cassinino.
Insomma memoria, cibo bio, per ricordare il sacrificio di chi ci ha dato la Costituzione Repubblicana più avanzata del mondo occidentale.

 

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