Si può in nome della più esasperata burocrazia mettere in pericolo la vita di una persona, che si sente male proprio davanti alla sede della Croce bianca?
Domanda retorica, visto il luogo, invece vera che solo per la prontezza di un passante non si è trasformata in un racconto drammatico.
Ecco cosa denuncia in una lettera aperta un cittadino, che ha assistito per caso all’incredibile e sconcertante episodio.
“La presente vuol sottoporre all’attenzione di tutti un fatto increscioso, anzi drammatico, accaduto davanti alla sede della Croce bianca di Vittuone.
“La presente vuol sottoporre all’attenzione di tutti un fatto increscioso, anzi drammatico, accaduto davanti alla sede della Croce bianca di Vittuone.
Domenica 4 marzo verso le 9.30 una persona in grave dispnea e crisi respiratoria chiedeva disperatamente aiuto sul marciapiede di fronte alla sede.
Per quanto fossero presenti più mezzi idonei al soccorso, l’unica operatrice riferiva che nulla si poteva fare se non aspettare ufficialmente l’arrivo dell’ambulanza del 118 della sede di Milano e che nessun altro in grado di prestare soccorso era presente nella struttura. Un incubo!
Viene da pensare: una persona in difficoltà nel posto sbagliato, al momento sbagliato… invece no! Si era davanti ad un servizio di pronto soccorso!
Solo grazie all’intervento di un passante è stata salvata una vita!
Costatata la gravità della situazione e con un grande senso di umanità, il passante ha accompagnato con la propria auto il malcapitato all’ospedale di Magenta.
Non abbiamo a che fare con interventi chirurgici sbagliati, truffe della sanità, corsie affollate…ma non è anche questa malasanità?!
PRONTO SOCCORSO? NO GRAZIE! NE’ PRONTO NE’ TANTO MENO SOCCORSO!!!Un grazie di cuore a chi disinteressatamente si è prodigato e ha salvato una vita!”
Viene da pensare: una persona in difficoltà nel posto sbagliato, al momento sbagliato… invece no! Si era davanti ad un servizio di pronto soccorso!
Solo grazie all’intervento di un passante è stata salvata una vita!
Costatata la gravità della situazione e con un grande senso di umanità, il passante ha accompagnato con la propria auto il malcapitato all’ospedale di Magenta.
Non abbiamo a che fare con interventi chirurgici sbagliati, truffe della sanità, corsie affollate…ma non è anche questa malasanità?!
PRONTO SOCCORSO? NO GRAZIE! NE’ PRONTO NE’ TANTO MENO SOCCORSO!!!Un grazie di cuore a chi disinteressatamente si è prodigato e ha salvato una vita!”
