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Il piano zonale per la prima infanzia a cui ha aderito Bareggio permette alle famiglie di usufruire dell’asilo nido nelle strutture private accreditate con retta pari a quella dell’asilo nido pubblico.
Le famiglie interessate possono infatti presentare domanda per ottenere il voucher che consente la riduzione di pari importo della retta pagata dalla famiglia.
Intanto il bando aperto fino al 31 marzo prossimo è rivolto ai nuclei familiari con figli da 3 a 36 mesi in possesso dei seguenti requisiti: residenza nei Comuni dell’ambito territoriale di Magenta;
inserimento già avvenuto o in previsione presso una delle strutture private accreditate;
attestazione Isee fino a 30.000 euro.
Sul territorio comunale bareggese le strutture private accreditate sono tre: l’asilo nido “Il Germoglio”,  “Il pianeta dei bambini” e il micro nido “Arcobaleno”.

Nell’anno scolastico 2010/2011 e per tutto il percorso negli asili nido, 7 famiglie hanno già avuto la possibilità di usufruire nidi privati accreditati) alle stesse condizioni economiche del nido pubblico, la differenza economica è sostenuta attraverso il piano di zona da Regione e Comune di Bareggio.
L’introduzione di una tariffa agevolata per le famiglie con più figli frequentanti contemporaneamente il servizio asilo nido, è l’indirizzo espresso invece dalla giunta comunale e fatto proprio dal consiglio comunale nell’ultima seduta.
Il regolamento comunale per le prestazioni sociali agevolate si arricchisce della previsione secondo cui in caso di fratelli contemporaneamente frequentanti il nido (gemelli o non), a ciascun bambino sarà applicata una riduzione del 10% sulla retta dovuta, a partire dall’anno scolastico 2012/2013.
Un’ulteriore azione per rendere il servizio asilo nido comunale sempre di più “a misura di famiglia”. Da settembre 2011 è stata infatti introdotta la possibilità di frequenza part-time (dalle ore 7.30 alle ore 13.30) oltre alla possibilità di utilizzare il servizio post-nido, 8 famiglie stanno usufruendo del servizio a part-time.
Il servizio asilo nido comunale permette di rispondere al bisogno di accudimento e cura di oltre 60 famiglie bareggesi, mentre gli altri 7 nidi privati presenti sul territorio comunale sono una risorsa fondamentale per offrire, anzitutto una possibilità di scelta alle famiglie e per soddisfare la necessità di coloro che non accedono al nido comunale. I posti disponibili presso le strutture private, accreditate e non, è pari a 130.
L’asilo nido “Il Ciliegio” impegna il bilancio comunale per circa 264.000 l’anno, le entrate derivanti dalle rette di frequenza ammontano a circa 121.500 euro, mentre il contributo regionale che il Comune riceve è pari a  20.000 euro, per l’anno 2012 verrà ridotto a 11.000 euro.
«Il consiglio comunale ha deliberato a larghissima maggioranza -afferma l’assessore alla famiglia e solidarietà sociale Giuseppe Catturini– un provvedimento che premia l’impegno dell’amministrazione a favore delle famiglie.
Dopo l’indirizzo della giunta comunale che prescriveva di procedere alla revisione del regolamento delle prestazioni sociali agevolate, introducendo una tariffa agevolata per chi avesse più figli frequentanti l’asilo nido comunale, il comitato di gestione dell’asilo nido comunale, sollecitava analogo provvedimento a partire dall’anno 2012/2013.
Pertanto la retta giornaliera nello stesso anno per fratelli frequentanti il nido, a carico di ciascun fratello verrà ridotta del 10%».
«L’introduzione nello statuto comunale -aggiunge il sindacoMonica Gibillini– del riconoscimento della famiglia come primario centro propulsore nella crescita ed educazione delle nuove generazioni, con il compito per il Comune di favorirne il ruolo educativo, continua a ispirare la nostra azione politico-amministrativa.
Le spese che le famiglie devono sostenere per accedere a questi servizi incidono spesso in modo significativo sui bilanci famigliari, almeno per chi non ha una rete famigliare che gli consente di supportare la conciliazione famiglia-lavoro.
Le nostre azioni di sostegno economico  -conclude il primo cittadino-esprimono l’attenzione alle esigenze familiari consapevoli che c’è ancora molto da fare, l’avvio sperimentale del fattore famiglia da parte di Regione Lombardia così che i contributi erogati dalla regione alle famiglie siano proporzionati non solo al reddito o al patrimonio delle famiglie stesse ma anche al loro carico di cura (numero di figli, presenza di disabili o anziani) sarà un parametro di riferimento importante per le tariffe ed i contributi comunali».
Per informazioni sul voucher per la frequenza di strutture private accreditate per la prima infanzia consultare il sito www.comune.bareggio.mi.it, oppure contattare il Settore famiglia e solidarietà sociale allo 0290369243.
Il termine per la consegna delle domande è il 31 marzo 2012.

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