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Non sono piaciute all’amministrazione comunale le esternazioni del consigliere Jacopo Marchesi (Pd) sulla mancata partecipazione del Comune al bando per l’assegnazione di case ai giovani. Da qui la piccata risposta del primo cittadino. “Invitiamo il consigliere PD Jacopo Marchesi, nei suoi video, a dire la verità fino in fondo e a non fare politica sulla pelle dei giovani che fanno fatica a trovare una casa. Questo è un problema serio che va affrontato e non strumentalizzato per fini politici”. L’amministrazione comunale, guidata da Corrado D’Urbano, replica alle affermazioni del consigliere del PD, che ha sottolineato la mancata partecipazione del Comune di Cornaredo al bando “New Generation Housing” di Città Metropolitana, che ha destinato 7 milioni di euro per rispondere al fabbisogno abitativo dei giovani di Milano e provincia.
“L’indicazione di Città Metropolitana – evidenzia l’amministrazione comunale – è che si può aderire al fondo perequativo metropolitano in qualsiasi momento, mettendo a disposizione somme, immobili o terreni per la costituzione di un fondo unico da redistribuire ai Comuni attraverso bandi, uno dei quali è proprio il bando in oggetto. Il nostro Comune non ha partecipato a questo bando per l’assenza di requisiti. Non sono infatti presenti edifici di nostra proprietà degradati o sottoutilizzati e l’unico ipotizzabile, quello di via Vanzago, è stato messo nella disponibilità di ATS per aprire la Casa di Comunità. Pertanto, non abbiamo potuto presentare la nostra candidatura. Valuteremo, comunque, la partecipazione ai prossimi bandi, in base ai requisiti richiesti, perché siamo consapevoli dell’importanza del problema casa per i giovani”.
L’amministrazione comunale chiude rispondendo per le rime al consigliere: “Abbiamo notizia certa che a causa del poco tempo a disposizione e dei requisiti stringenti, molti Comuni hanno chiesto informazioni a Città Metropolitana ma poi nessuno ha fatto domanda. Ci siamo informati anche noi e il bando sarà riproposto in futuro, con modalità diverse e con tempi più consoni per aderire. Spiace, tuttavia, dovere considerare che un giovane consigliere, che dovrebbe essere il futuro di una politica migliore, abbia pretestuosamente alterato i fatti senza informarsi, pubblicando in rete un video mistificatore per farne semplicemente propaganda politica”.

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