Il Tar ha respinto il ricorso della società che aveva partecipato alla gara ad evidenza pubblica indetta dal Comune per l’aggiudicazione del servizio di distribuzione del metano.
E così per effetto del pronunciamento del Tar resta valida l’aggiudicazione della gara da parte della società Nuovenergie Distribuzione Srl con sede a Rho.
Il contratto per una durata di 12 anni prevede altresì che la società garantisca la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, nonché la loro estensione secondo le modalità concordate.
Intanto il nuovo gestore del servizio pubblico ha dovuto corrispondere a Eon Rete (ora 2iGas), il vecchio gestore, l’intero importo della transazione necessario per l’acquisizione e l’uso di tutti gli impianti e delle reti realizzati dal 1° gennaio 1995 fino al 24 giugno 2010, nonché ha versato al Comune 350.000 euro quale somma una tantum per ottenere la disponibilità e l’uso degli impianti e delle reti realizzati fino al 31 dicembre 1994.
Inoltre il canone annuo è passato da 316.000 a 554.000 euro.
“E’ stato un percorso lungo e delicato -commenta l’assessore ai servizi di pubblica utilità Egidio Stellardi– prima si è dovuto procedere a chiudere un lungo contenzioso con la società E-On (oggi 2iGas), poi si è riusciti ad aprire il bando di gara, prima dell’entrata in vigore degli ambiti territoriali, che pongono vincoli economici restrittivi per le amministrazioni.
Il ricorso è stato rigettato e il Comune è risultato vincente -conclude Stellardi– si potrà procedere con gli investimenti previsti nel bando per un importo pari a circa 2.9 milioni».
“L’esito del bando di gara -aggiunge il sindaco Monica Gibillini- salvaguardato dalla decisione del Tar, consente al Comune di estinguere un debito di oltre 700.000 euro e di introitare risorse economiche consistenti e preziose in un momento di difficoltà dei bilanci comunali.
La questione del gas metano dal 1994 necessitava di azioni risolutive per garantire certezza e adeguatezza delle condizioni contrattuali. Mi sono occupata di questo tema -prosegue il primo cittadino– dopo pochi giorni dal mio insediamento, la tempestività delle attività politico-amministrative ha garantito di poterla definire in tempo utile per assicurare al Comune un contratto di durata pluriennale con condizioni vantaggiose.
La risoluzione di questa complessa problematica -conclude Gibillini- è un risultato concreto, che recuperando il tempo perduto delle precedenti amministrazioni, rende merito al lavoro svolto in questi 3 anni, con dedizione, impegno e senso di responsabilità sia da parte dei competenti uffici comunali, sia da parte degli amministratori almeno di quelli che non si sono arresi alle crisi politiche e alle decisioni da prendere con lo scrupolo necessario”.

La Gibillini, alla ricerca del tempo perduto, è giunta alla canna del gas.
Il primo premio a chi aprirà la valvola.