Analisi delle strutture, radiografie murarie, incontro con i genitori al teatro Tresartes: queste le iniziative del sindaco Tenti, poche settimane dopo la caduta di un pezzo di intonaco nella scuola di via IV novembre.
“Ho scelto di incontrare i genitori -spiega il sindaco Enzo Tenti– che come me portano ogni giorno i loro figli nella scuola di via IV novembre per spiegar loro il seguito delle indagini murarie fatte fare tempestivamente subito dopo l’evento”.
La ditta che ha svolto i rilievi ha spiegato in maniera chiara e rassicurante che la caduta della porzione di intonaco non era prevedibile, poiché i muri sono in buone condizioni e la manutenzione svolta in maniera continuativa sui plessi scolastici ha garantito e garantisce la sicurezza delle strutture.
“La ditta è la stessa -afferma il primo cittadino– che realizza radiografie murarie e strutture molto più complesse di edifici scolastici. Personalmente mi fido della struttura, vi porto tutti i giorni i miei figli, e tutti sappiamo quanto qualunque genitore sia protettivo nei confronti della propria famiglia.
“La costruzione della scuola di via IV novembre risale a molti decenni fa, ciononostante siamo certi della sua stabilità. Tra qualche anno -prosegue il sindaco-, quando la nuova struttura sarà pronta – la nostra cittadella scolastica – decideremo insieme alla cittadinanza come impiegare il vetusto edificio scolastico di via IV novembre: si può escludere l’uso come scuola, poiché a volte il costo della manutenzione e della sistemazione di edifici che ormai hanno fatto il proprio tempo può risultare più oneroso del rifacimento completo”.
L’amministrazione Tenti è intenzionata a realizzare nei prossimi anni una struttura omnicomprensiva, che raccolga tutte le scuole del paese e diventi il centro educativo e culturale più avanzato della zona. Lo scopo è agevolare chi ha più figli – e li potrà portare nello stesso luogo – e al contempo dare un principio di unità dell’educazione scolastica.
“Non è infatti solo comodo avere un luogo -conclude Tenti– dove vanno a scuola i bimbi di tutte le età, ma è anche economicamente sostenibile ed educativamente intelligente: è una scelta lungimirante per un paese che guarda avanti verso il ragionevole sviluppo. La nostra amministrazione ha sempre lavorato per questo e continuerà a farlo con il sostegno dei cittadini”.
Ma l’opposizione “L’Unione per Vittuone” osserva caustica che “la pulitura dei canali di gronda nelle scuole non viene eseguita, l’acqua piovana tracima ed entra all’interno, bagna i soffitti e successivamente si staccano gli intonaci e quindi -obietta- le scuole sono da demolire per costruire la cittadella scolastica il cui solo progetto costa 2,9 milioni di euro”.
