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 CORNAREDO (4 agosto 2011) – Magari ha pensato che sarebbe stato più facile e sicuro spedirsi a domicilio la droga che rischiare controlli nel viaggio di ritorno e farsi scoprire. E così L.F., 19 anni compiuti proprio oggi, residente in città, studente, desiderando portarsi a casa dal nord Europa, dov’era in vacanza, come souvenir, un po’ di polvere bianca, si è convinto che spedendola a casa per posta ordinaria avrebbe eluso ogni controllo. Detto e fatto: sabato scorso ha confezionato 6 plichi contenenti hashish e marjuana e li ha spediti al proprio indirizzo da un ufficio postale del Belgio. Ma l’intraprendente giovane aveva fatto i conti senza l’oste, ovvero senza l’abilità informativa e investigativa dei carabinieri di Cornaredo. Infatti, quando stamattina il portalettere gli ha consegnato le sei buste, i militari sono intervenuti a colpo sicuro.
Dalle buste, aperte alla presenza del destinatario, sono saltati fuori circa 6 grammi e hashish e 8 grammi di marjuana. Da qui la perquisizione a domicilio, dove sono stati rinvenuti ulteriori 7 grammi di cocaina e 5 grammi di marjuana. Le manette sono inevitabilmente scattate attorno ai polsi del ragazzo.
Il Pm di turno ha disposto che il giovane venga condotto domani mattina davanti al giudice per il rito di convalida dell’arresto.

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