Bareggio (3 agosto 2011) – Il “Progetto famiglia” promosso dall’amministrazione comunale per supportare le esigenze economiche della famiglia è culminato nell’erogazione di 38 buoni famiglia-lavoro per un totale di 30.400 euro. Su 63 domande pervenute, 25 non sono state accolte per via della fine del rapporto imputabile al lavoratore, dello stato di disoccupazione o mobilità inferiore a 3 mesi, della disoccupazione antecedente il 1° gennaio 2009, della mancanza di documentazione prevista dal bando e assenza dello stato di disoccupazione senza percepire indennità alla data di presentazione della domanda. Il buono, come previsto nel bando, è stato incrementato di 100 euro sino a esaurimento del fondo, essendo pervenute meno domande rispetto alle previsioni. Il che ha permesso di liquidare a ciascun beneficiario l’importo massimo di 800 euro. “Certamente l’iniziativa -afferma il vicesindaco e assessore alle politiche del lavoro Renzo Meda– ha portato solo un soffio di speranza alle famiglie, che purtroppo ancora oggi soffrono per l’assenza del diritto al lavoro e tutti gli enti istituzionali hanno sicuramente il dovere di mettere a disposizione tutte le energie necessarie nell’individuare soluzioni in accordo con tutte le parti interessate che portino almeno un posto di lavoro certo ed economicamente decoroso a ogni nucleo famigliare, al fine di renderli indipendenti nel proprio sostegno e partecipi nella vita sociale. Per tale ragione -continua l’assessore Meda – l’amministrazione comunale non ha mai mancato in questi anni di far presente sia all’Agenzia formazione orientamento lavoro (Afol-Mi Ovest) sia alla Direzione centrale sviluppo economico, formazione e lavoro della Provincia la volontà di essere maggiormente coinvolti e attivi nell’individuare azioni concordate che portino ad aumentare l’inserimento nel mondo del lavoro dei nostri cittadini iscritti allo Sportello lavoro”. Non è tutto. “Le politiche del lavoro -spiega il sindaco Monica Gibillini– possono essere sviluppate dal Comune con efficacia solo lavorando in sinergia con gli enti sovra locali competenti, quali la Provincia e la Regione; ecco perché fin dall’inizio del nostro mandato politico-amministrativo abbiamo cercato e ottenuto il confronto con l’Agenzia del lavoro regionale e con l’Assessorato alla formazione professionale e al lavoro della Provincia, guidato da Paolo Del Nero. I prossimi obiettivi sono -conclude Gibillini- i servizi erogati ai cittadini nella ricerca del lavoro sia sul versante giovanile sia sul resto della popolazione, attraverso la ri-qualificazione dell’Informagiovani e dello Sportello lavoro, oggetto da parte della Provincia di riesame al fine di renderli strumenti adeguati alle esigenze di chi è alla ricerca del primo impiego, oppure di un nuovo lavoro”.