Voglia di stupire, gossip, informazione. Chissà, certo che il grande circo mediatico quando ci si mette a ricorrere gli effetti speciali, sganciati naturalmente dalla causa, è capace di attardate performance sensazionalistiche.
Come nella circostanza. Infatti con ben 3 anni di ritardo si è accorto dell’esistenza del menu quaresimale nelle scuole cittadine.
E già, proprio 3 lunghi anni. Incredibile, ma vero!
E già, proprio 3 lunghi anni. Incredibile, ma vero!
Infatti è bastato banalmente che accanto al sostantivo ‘menu’ comparisse l’aggettivo ‘quaresimale’ per scoprire -si fa per dire- che nella ristorazione scolastica si pratica il peggiore integralismo, obbligando i minorenni all’astinenza della carne.
Sinistra di Sedriano, che è sempre attenta e critica e sa intervenire anche con la leggerezza dell’ironia, stavolta, però, non credendo ai suoi miracolati occhi che sul sito del Comune era indicato il “menu in vigore nelle scuole sedrianesi durante il periodo quaresimale”, è saltata in panca per bacchettare il sindaco, reo, a suoi miracolati occhi, di pretendere che i ragazzini si formino “al genuino senso della penitenza cristiana”.
Non solo. In nome della laicità ha sollecitato “la minoranza consiliare a ricordare al nostro sindaco che la scuola di Sedriano è laica, semprechè sappia ancora cosa significhi questo termine”.
Tutto vero? Tutto giusto? Macchè, l’unica certezza è che Sinistra di Sedriano solo adesso, dopo ben tre anni di vigenza del nuovo menu, ha ritrovato la vista, dimenticandosi che nella commissione mensa che l’ha approvato c’è pure un suo rappresentante che non ha avuto nulla da ridire (ma ora dice che non sapeva niente) e che la tanta vituperata lista non abolisce la carne, ma semplicemente la propone in un giorno diverso del venerdì (per l’occasione il martedì) in cui invece è servito il pesce.
Ma c’era bisogno di scomodare la laicità, di chiamare in ballo la fede, la disparità, la penitenza, l’opposizione e quant’altro per così poco? Mangiare la carne il martedì anzichè il venerdì è reato di lesa laicità?

Certamente il cambio di giorno tra pesce e carne non poteva cadere in un periodo più casuale…….
Per fortuna quel "cameo" del sindaco intervistato ieri da Città Oggi chiarisce tutto, anche a proposito di cultura e tradizione. Probabilmente le sue.
Efrem.
Strano uomo il sindaco:
Aggiunge un aggettivo e pensa che non cambi nulla? Allora perche non aggiungere al menu l'aggettivo "gratuito" tanto non cambia nulla?
Caro Vadalà, perché attribuisci a SdS cose che non ha detto: "Nella ristorazione scolastica si pratica il peggiore integralismo, obbligando i minorenni all’astinenza della carne." ? Capisco che è funzionale a rendere "sensazionale" questa mediocre difesa del datore di lavoro ma, semmai è vero il contrario: "Nella sostanza non cambia molto" semplicemente abbiamo fatto notare il non senso anche per un cattolico di un menù quaresimale a Sedriano poiché l'età dei ragazzi li pone fuori da questo obbligo. Abbiamo detto una castronata?
Allora per quale motivo dopo tre anni si è aggiunto l'aggettivo quaresimale?
Un cattolico maggiorenne praticante, il venerdì di quaresima è tenuto al digiuno, mentre i ragazzi sopra i quattordici anni all’astinenza dalla carne.
Senza l'aggettivo "quaresimale" è pacifico che se si sposta il pesce dal martedì al venerdì nella sostanza non cambia molto ma, con l'aggettivo cambia eccome, noi abbiamo presunto la buona fede di un docente di religione che vuole i suoi discenti: "formati al genuino senso della penitenza cristiana" e secondo noi non c'è nulla di strano anzi.
Con la leggerezza dell'ironia, (questo lo riteniamo un complimento, Grazie) abbiamo sottolineato che il Sindaco di un comune ha il dovere della laicità, e se lo dimentica la minoranza consigliare ha il dovere di ricordarglielo.
Il Celeste è un bravo ragazzo ma ogni tanto si fa prendere la mano dalla mania di protagonismo, ascolti le parole del Santo Padre, meno clamore e più sobrietà, il menù è menù punto e basta, se proprio vuole aggiungere un aggettivo qualche suggerimento: Sano, Biologico, iposodico, equilibrato.
Ovviamente, mi raccomando Alcool Free.
Superciuck
Preferisco rispondervi personalmente visto che io ho parlato come Fabio Leone, genitore, membro della commissione mensa (presidente pro tempore) e non certo come politico che, tra l’altro, non sono.
Dalla vostra risposta deduco che non sappiate minimamente come si svolgano le commissioni, del resto non le avete mai ne appoggiate ne sostenute.
Mi auguro di sbagliare e spero che questa sia soltanto una sortita pubblicitaria, cosa alquanto grave ma non tanto quanto quella di non sapere cosa e come si stia amministrando.
Per chiarirvi le idee vi dico che il compito della commissione mensa è quello di controllare che all'interno dell'"ambiente mensa" tutto si svolga nel rispetto delle norme igienico sanitarie e proporre eventuali migliorie, non è certo quello di esprimersi o di decidere il menù.
Va da sé che se in passato gli amministratori hanno deciso di variare il menù non erano certo tenuti a comunicarlo alla commissione mensa. Infatti non è avvenuto.
Diverso è se un amministrazione comunale decide, per un suo personale ritorno mediatico, di variare il menù allora la commissione mensa dovrebbe essere interpellata perché è diritto di tutti i cittadini sapere se questo comporta uno stravolgimento del programma e soprattutto un costo aggiuntivo per la comunità. Una volta appurato che il tutto non ha ripercussioni sulla comunità la commissione può esprimere il suo parere favorevole o contrario (ma tutto ciò non è avvenuto) che il sindaco è libero di ignorare ma a quel punto dovrebbe poi spiegare a che scopo tiene in piedi le commissioni se poi le ignora.
Fabio Leone
Semplice…tiene in piedi le commissioni perchè(in modo specifico la comm. mensa) ci sono da oltre 25 anni e…. MAI e ripeto MAI Celeste e c. si sono interessati al loro funzionamento.Ovvero, riguardo la comm.mensa, l'unica volta lo hanno fatto per attaccare e denigrare la decisione dell'introduzione del self service nelle scuole!! Quante ne hanno dette!!! E ora se ne vantano come se fosse tutto una loro creatura..che faccia tosta!!Non UNA delle cose che funzionano è farina del sacco di questa amministrazione..e la gente ha iniziato a capirlo (meglio TARDI CHE MAI..).
Sono stata in comm. mensa per oltre 25 anni….in massima democrazia e condivisione. Celeste mi ha perfino urlato una sera "Sei una comunista!"Che complimento , detto da lui!!!!
P.S. Rispondere a Vadalà sperando in un contradditorio serio…. non sa con chi ha a che fare…..Cordialità;) Lina Giordano