Sono partiti e rientrati a Cornaredo in due giornate i 46 alunni delle scuole del territorio che hanno partecipato alla visita in Senato organizzata dall’amministrazione comunale
“E’ stata un’esperienza importante per i nostri ragazzi -spiega il sindaco Luciano Bassani-. Siamo convinti che siano queste le mete da privilegiare per far conoscere ai nostri giovani concittadini una realtà che entra nelle loro case attraverso i mass media che spesso è troppo astratta e lontana. Il viaggio a Roma e, in particolare, la visita al Senato della Repubblica, è stata per loro un’occasione di toccare con mano le istituzioni: una vera e propria lezione di educazione civica”.
Ad accrescere sicuramente il valore di questa visita è stata la preparazione richiesta per la partecipazione. Se, infatti, la classe elementare prescelta per la trasferta romana è stata “sorteggiata”, i ragazzi della scuola media che hanno preso parte alla visita sono stati selezionati attraverso un mini-concorso promosso dalla direzione didattica della scuola media e dall’amministrazione comunale.
“Nell’anno scolastico 2010-2011 avevamo organizzato in via sperimentale la prima visita al Senato -commenta l’assessore alla pubblica istruzione, Sonia Cagnoni-. Il successo di quella prima visita ha fatto sì che quando abbiamo proposto la medesima esperienza per quest’anno, gli studenti di terza media che hanno dato la propria adesione sono stati davvero tanti, a fronte di 21 posti disponibili. Da qui, l’idea di organizzare un concorso che spingesse i ragazzi a studiare per prepararsi alle domande riguardanti la nostra Costituzione, la storia del Senato e la città di Roma”.
Un espediente davvero interessante, visto che i ragazzi sono arrivati preparatissimi e molti di loro hanno “azzeccato” tutte le risposte: una commissione ha valutato la prova d’esame decretando la graduatoria per la partecipazione al viaggio.
Il Comune di Cornaredo ha accordato un finanziamento di oltre 3.200 euro per la copertura dei costi sostenuti (viaggio in pullman, pernottamento e pensione completa, autisti). “Ritengo positiva l’esperienza -spiega il consigliere comunale Christian Gambini, che ha accompagnato i ragazzi a Roma insieme agli insegnanti- in quanto, in un momento storico in cui le istituzione pubbliche vengono denigrate a più riprese, riuscire ad organizzare una visita guidata al Palazzo che ospita il Senato della Repubblica, luogo
deputato alle scelte strategiche per il buon funzionamento del Paese, è un atto
di forte responsabilità che l’amministrazione e l’assessorato alla pubblica istruzione, vogliono trasmettere alla cittadinanza, a partire dai più piccoli. Gli studenti hanno avuto un ottimo comportamento, compatibilmente con la loro esuberanza giovanile: sono stati sempre attenti a tutte le spiegazioni, che hanno seguito in silenzio, e hanno saputo porre domande giuste e pertinenti. Spero che anche in futuro si possa dare la possibilità ad altri studenti, affinché in tanti possano avvicinarsi alle istituzioni pubbliche”.
deputato alle scelte strategiche per il buon funzionamento del Paese, è un atto
di forte responsabilità che l’amministrazione e l’assessorato alla pubblica istruzione, vogliono trasmettere alla cittadinanza, a partire dai più piccoli. Gli studenti hanno avuto un ottimo comportamento, compatibilmente con la loro esuberanza giovanile: sono stati sempre attenti a tutte le spiegazioni, che hanno seguito in silenzio, e hanno saputo porre domande giuste e pertinenti. Spero che anche in futuro si possa dare la possibilità ad altri studenti, affinché in tanti possano avvicinarsi alle istituzioni pubbliche”.

Bella esperienza!
Sicuramente, nel prepararsi al viaggio, i ragazzi avranno appreso che la Padania non esiste e che il senatore Bricolo – che si autodefinisce "padano" – è un senatore della Repubblica Italiana a capo di un gruppo di senatori italiani, dunque non "padani".
Bravo, Sindaco Bassani, ottima lezione!