Insomma investe e come per la cultura, che è caparra per un futuro migliore e condizione per progredire. Non a caso nel suo programma amministrativo si legge che è tempo che si “cominci a investire nella scuola, come stanno facendo tutti i Paesi che meglio stanno rispondendo alla crisi economica globale”. Ma evidentemente all’opposizione è piaciuto dare alle sue parole un significato “a proprio uso e consumo”. “Non abbiamo certo bisogno -attacca l’opposizione- di importare da Paesi lontani anni luce dalla nostra cultura, quei concetti base come il rispetto dei diritti umani, specialmente nei confronti dei bambini. Ma probabilmente l’influsso del libretto rosso di Mao ha già preso il sopravvento sul buongusto dell’amministrazione comunale…e chi non vede rosso, forse soffre di daltonia. Si faccia curare dal dottore. Per noi la scuola rimane il punto di sviluppo del paese e il nostro progetto di un polo scolastico che rivitalizzi il centro del paese partendo da Villa Venini come centro culturale, civico e sociale di Vittuone rimarrà sempre una nostra priorità”.
“Insieme per la Libertà” sarà pure arrabbiata per la sconfitta, ma è scatenata. Stavolta se l’è presa con il sindaco Fabrizio Bagini, che alla festa di fine anno delle quinte delle scuole elementari, ha osservato che nei Paesi emergenti (Cina) non si centellinano risorse e investimenti per tenere alto lo standard qualitativo della scuola. Un’affermazione che non voleva significare adesione a un modello organizzativo-didattico, com’è stata interpretata, ma semplicemente che in quei Paesi lo studio è un valore, è riconosciuto socialmente e lo Stato non lesina risorse per tenera alta la qualità della scuola.
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5 thoughts on “VITTUONE Scuola cinese o italiana?”
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Già. Bagini è DOTTORE. Lui la LAUREA se l'è sudata e si è fatto il mazzo per prenderla. Non come qualcuno (e non solo), che si iscrive ai vari CEPU, IULM, e alle varie lauree telematiche….La laurea del DOTTOR Bagini è una signora laurea che si prende in una Università seria e qualificata. Quindi tanto di cappello a tutti i laureati con la ELLE MAIUSCOLA. Ripeto: non come qualcuno….
Non vedo come possa parlare di Scuola chi ha avuto come assessore all'istruzione e cultura un fan ed un utente assiduo della scuola privata e chi ha invitato a Vittuone la MaryStar.
E, aggiungo, chi non sa neanche scrivere in italiano – vedi volantino relativo alla festa del paese.
il lutto è lungo da elaborare, ma così l'ex Sindaco dimostra di essere ancora in grave confusione!
Ora su oltrevittuone hanno tentato di screditare la Cusmai (altra laureata) che si dice abbia lasciato Udc perchè il capetto di riferimento (quello ciccione) le fregava le idee. Che poveraccio!! Fatto bene a mollare uno così. Sono d'accordo su una cosa che ho letto di là, chi si laurea e ha studiato non può mischiarsi con chi è mediocre. Meglio mollare gente così.
Ciao paolo,
finché sono liberi pensieri ed opinioni va bene.
purtroppo qualcuno ha usato termini pesanti ed ho dovuto cassare il commento.
Sul fatto della laurea, permettimi di non concordare.
E' una visione classista che non mi appartiene, ed ho conosciuto e conosco laureati in gamba e laureati superficiali, così come persone con la 5 elementare che bagnano il naso ai super dottori.
A mio avviso intelligenza e cultura sono due cose distinte.
Ciao
K.