Il primo segnale di discontinuità in materia finanziaria con l’amministrazione comunale precedente?
La determinazione di gestire in proprio l’Imu per risparmiare sull’aggio.
La giunta Bagini, ritenendo che le finanze dell’ente non nuotano nell’oro, ha subito deciso di invertire la rotta per dare un segnale di novità ed efficienza nella gestione delle finanze.
E così, anche in considerazione dell’elevato aggio richiesto dalla concessionaria, ha risolto il rapporto contrattuale con la società San Marco Spa, fatta salva la gestione delle pratiche in itinere relativamente all’Ici.
La misura è stata adottata sicuramente nell’ottica del principio di razionalizzazione e di contenimento della spesa pubblica, ma soprattutto per lanciare il messaggio che si intende girare pagina e intraprendere un nuovo percorso per rigenerare e risanare il bilancio. Del resto da qualche parte bisognava pur iniziare per ridare ossigeno alle casse municipali. Il tempo in cui non si lesinava sulle spese è dunque finito. Intanto in municipio, nonostante che l’ex sindaco Enzo Tenti abbia rivendicato di aver lasciato ai suoi successori un bilancio in salute, continuano invece a pensare che le casse sono in sofferenza. Una ragione in più per cambiare registro. Se il buongiorno si vede dal mattino si è già… a metà dell’opera.

finalmente un segnale di ottima gestione della cosa pubblica