Il “Corniolo d’oro” è il riconoscimento voluto dall’amministrazione comunale, guidata da Luciano Bassani, per insignire i cittadini cornaredesi, che con opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia, del lavoro della solidarietà sociale, della scuola e dello sport, o con azioni di alto profilo morale, coraggio e abnegazione civica si sono distinti e dato lustro alla città. Quest’anno il prestigioso premio è stato conferito a:
DON CARLO ARESI (alla memoria):
“Indimenticato e amatissimo sacerdote a Cornaredo per oltre un ventennio, con la sua opera esemplare al servizio dei poveri e degli emarginati, con il suo amore per i giovani e con l’entusiasmo di una vita intera dedicata alla propria missione, ha lasciato un segno tangibile nel cuore dei cornaredesi che lo hanno conosciuto”. Sacerdote dal 1950 fino al 1982, anno della sua morte avvenuta tragicamente, a causa di un incidente, mentre raccoglieva carta e stracci il cui ricavato sarebbe servito alla costruzione di un orfanotrofio. Negli ultimi anni di sacerdozio don Carlo Aresi è divenuto parroco di Quinto Stampi, ma la maggior parte del suo sacerdozio (ben 23 anni dal 1950 al 1973) Don Carlo l’ha vissuto a Cornaredo, dove è coadiutore e responsabile dell’oratorio maschile che lui stesso contribuì a realizzare. Don Carlo ha saputo essere un sacerdote entusiasta e per questo amatissimo da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Il riconoscimento è stato ritirato dalla sorella e dal fratello del sacerdote.
“Indimenticato e amatissimo sacerdote a Cornaredo per oltre un ventennio, con la sua opera esemplare al servizio dei poveri e degli emarginati, con il suo amore per i giovani e con l’entusiasmo di una vita intera dedicata alla propria missione, ha lasciato un segno tangibile nel cuore dei cornaredesi che lo hanno conosciuto”. Sacerdote dal 1950 fino al 1982, anno della sua morte avvenuta tragicamente, a causa di un incidente, mentre raccoglieva carta e stracci il cui ricavato sarebbe servito alla costruzione di un orfanotrofio. Negli ultimi anni di sacerdozio don Carlo Aresi è divenuto parroco di Quinto Stampi, ma la maggior parte del suo sacerdozio (ben 23 anni dal 1950 al 1973) Don Carlo l’ha vissuto a Cornaredo, dove è coadiutore e responsabile dell’oratorio maschile che lui stesso contribuì a realizzare. Don Carlo ha saputo essere un sacerdote entusiasta e per questo amatissimo da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Il riconoscimento è stato ritirato dalla sorella e dal fratello del sacerdote.
PIETRO CESARE TURZI : “Per il grande impegno, la dedizione e la costanza dimostrati in oltre 40 anni di attività svolta a favore della collettività, particolarmente espressa nell’esemplare sostegno all’AVIS – Sezione di San Pietro all’Olmo e Cornaredo”.
DARIO BRIGNOLI: “Per l’estro dimostrato nel campo dell’arte e della musicalità che lo ha condotto, giovanissimo, ad affermarsi come clarinettista di fama internazionale. Vincitore di innumerevoli concorsi tra i più prestigiosi nel suo campo, egli si sta rivelando uno dei migliori talenti,contribuendo in tal modo a promuovere l’immagine di Cornaredo in Italia e nel mondo”.
PAOLA SCAFFIDI: “Biologa molecolare, presta la sua opera a favore della conoscenza dei reconditi meccanismi del corpo che racchiudono i segreti della vita cercando, con la sua opera, di studiarne i difetti e di proporre delle cure al fine di alleviare le sofferenze umane. Grazie alla sua attività di scienziata seria e innovativa, oggi il sapere medico ha maggiori possibilità di guarire i guasti prodotti dall’organismo umano nella sua continua rigenerazione”.
