Ricevo e pubblico questa nota del capogruppo del Pdl Ermes Garavaglia in merito alla rinuncia del gettone di presenza del consigliere comunale Gabriele Fabris (In volo).Per prima cosa dobbiamo smetterla di credere, e di far credere ai cittadini che ci sia un problema di “costi della politica” a Bareggio (e penso ovunque a livello comunale). Chiariamo una volta per tutte quale è Il compenso che ricevono consiglieri comunali per il loro impegno e responsabilità: ogni consigliere prende lorde per una partecipazione al consiglio comunale circa 19 euro. Considerando che forse si riescono a convocare 12 consigli comunali all’anno (per 15 consiglieri), abbiamo chiarito di cosa si sta parlando.
Secondo punto: ogni impegno e responsabilità devono a mio avviso essere adeguatamente riconosciute e valorizzate, Questo vale per tutte le cariche amministrative e politiche, soprattutto per Assessori e Sindaco. Che ci si preoccupi di lavorare bene, i cittadini chiedono questo soprattutto. La vicinanza alla “politica” ne beneficierà di conseguenza. Poi, nella propria libertà, un amministratore, sia esso consigliere, assessore o sindaco può devolvere il priorio compenso verso ogni forma di bisogno che incontra nella sua esperienza quotidiana, e sappiamo tutti che ce ne sono tante. Questo è un atto libero, personale e che non ha bisogno di essere denunciato.
Fatte queste premesse, personalmente non ho problemi a rinunciare al gettone, ma solo per un progetto e una finalità precisa e condivisa dall’intero consiglio comunale. Che queste risorse non diventino solo minori spese in bilancio senza specifica destinazione. Definiamo insieme un progetto, anno per anno, da sostenere e da gestire nella discrezione e senza “usarlo” come caso mediatico, come di fatto già sta avvenendo con la rinuncia del consigliere Fabris.
Anche di questa politica i cittadini sono stufi!