Gli emendamenti erano stati protocollati fuori tempo massimo: alle ore 12,25 invece che entro le ore 12 come prescrive il regolamento. Abbastanza per insorgere. <Il nostro consigliere Simone Ligorio -spiega in una nota il M5S-, al quale in uno scorso consiglio comunale, per la medesima ragione non era stato accolto un emendamento, ha fatto notare l’incongruenza e sia il presidente del consiglio comunale Antonio di Conza che il segretario generale dottor Paolo Pepe, nel totale rispetto delle regole, hanno dichiarato inammissibili tali emendamenti. Ma il sindaco, che evidentemente ritiene di essere al di sopra delle regole, questo “affronto” non lo ha proprio digerito e quindi a chiusura della seduta del 30 ha annunciato l’intenzione di convocare immediatamente un altro consiglio comunale per discutere i suoi emendamenti (peraltro di importanza marginale dato che per l’ampliamento della durata della sosta si è già espressa favorevolmente e per iscritto la società proprietaria del parcheggio, mentre il secondo riguarda esclusivamente una questione tecnico/documentale). E la convocazione è arrivata per l’8 novembre con unico punto all’ordine del giorno la presentazione degli emendamenti del sindaco. Purtroppo dobbiamo rilevare che il presidente del consiglio Antonio Di Conza è il presidente solo del sindaco. Non si può convocare il consiglio comunale solo per i capricci di un sindaco. Il presidente del consiglio deve avere un ruolo di super partes a garanzia di tutte le forze politiche, non solo della maggioranza che l’ha eletto. Questo sciocco d inutile puntiglio costerà al Comune di Bareggio circa 700 euro spesa per la quale ringraziamo il nostro Sindaco ricordandogli, che se è pur vero che la riduzione degli emolumenti farà risparmiare un po’ di euro nel bilancio comunale, certo questa non è una buona ragione per buttare dei soldi dalla finestra. Caro sindaco, al nostro Paese serve “meno arroganza e più sostanza” e forse qualcosa di utile si riuscirà a realizzare>.
