Il Movimento 5 Stelle non fa solo le pulci alla maggioranza, anche alla minoranza quando rileva contraddizioni tra il dire e il fare. Stavolta a finire sott’accusa è il gruppo ViviAmo Vittuone, che ai suoi occhi si è macchiato di incomprensibile incoerenza. Qualche mese fa -puntualizza il M5S– quando Roberto Cassani era ancora assessore (ora simpatizzante del gruppo ViviAmo Vittuone) aveva fatto approvare una delibera che trasformava un buon numero di parcheggi in prossimità della stazione da “liberi” in “sosta a disco orario” (come molti già presenti nella stessa zona) con la conseguenza di ridurre i parcheggi a disposizione dei pendolari. Il nostro Diego Manfredi -prosegue il M5S– aveva immediatamente presentato in consiglio comunale una mozione che chiedeva, tra le altre cose, la sospensione della delibera in questione al fine di poter valutare in maniera più attenta il problema. Le consigliere Ivana Marcioni e Anna Papetti del gruppo ViviAmo Vittuone si sono astenute. Ma adesso, secondo il M5S, a lasciare perplessi è il fatto che il gruppo ha organizzato un evento per incontrare i pendolari vittuonesi e discutere (tra i vari temi) sulle modalità per riservare loro dei parcheggi. Troppa incoerenza per il M5S tanto da pretendere una spiegazione. “Ci farebbe piacere ricevere una spiegazione… non tanto per noi, quanto per quei pendolari che, solo il nostro gruppo a suo tempo, aveva voluto incontrare”.