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Gabriele Fabris è consigliere uscente della lista civica Voi con noi e in questa lettera che pubblico spiega le ragioni della sua candidatura alle elezioni del 10 giugno e gli impegni che si sente sin d’ora di assumere per il bene della comunità.
Il 10 giugno la nostra comunità sarà chiamata a scegliere la nuova amministrazione. É un momento importante, un’occasione per far conoscere il proprio parere e la possibilità di affidare la custodia del nostro territorio a persone che siano competenti e di parola. Ecco perché mi candido per la lista Voi con noi, un gruppo di persone che vuole il meglio per Bareggio, facendo scelte coraggiose non più rimandabili. Si tratta di fermarsi e progettare il futuro di tutti noi, perché siamo tutti coinvolti, nessuno escluso. Il punto di partenza é l’attenzione e il rispetto della persona umana: ecco perché mi impegnerò, con l’aiuto di tutti i componenti della lista, a mettere in atto scelte che si occupino dei bisogni di tutti, specialmente dei più deboli; in particolare mi impegnerò a rendere operativo un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e proporrò di dotare tutti i parchi cittadini di giochi inclusivi, per permettere a tutti di poterne usufruire.

Inoltre, ritengo sia necessario ricostituire la concordia all’interno della nostra comunità, per far sentire tutti partecipi della costruzione del nostro futuro, armonizzando gli interessi di ciascuno. “Politica è rapporto attivo, consapevole, armonioso tra l’uomo e l’ambiente del suo operare quotidiano, e azione politica è la ricerca delle condizioni in cui questo rapporto possa avere vita”(Adriano Olivetti). Per recuperare queste dimensioni é necessario ripartire dall’educazione delle nuove generazioni e permettere loro di acquisire il patrimonio culturale: da qui la necessità di costruire luoghi adatti all’apprendimento, come la costruzione di una nuova scuola elementare a San Martino che sia all’avanguardia. Abbiamo bisogno di valorizzare ciò che abbiamo ricevuto e farlo fruttificare, non tirarci indietro ma aver il coraggio di fare scelte che possano garantire a tutti di poter realizzare il desiderio che hanno nel cuore.

“Bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore (Peppino Impastato)”. Ho deciso di impegnarmi per tutto questo, non risparmiare energie ma dedicare tempo e professionalità per il bene del nostro paese.

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