Le liste civiche Bareggio nel cuore e Gente di Bareggio non hanno gradito che nell’ultimo consiglio comunale le loro proposte (realizzazione di una tribunetta al campo di calcio di via Falcone, sistemazione delle luci dei pali del campo di calcio di via Falcone, realizzazione dell’aria condizionata anche al centro polifunzionale acquisto di nuovi defibrillatori per i luoghi pubblici, acquisto di un autovettura per la Croce Azzurra, destinazione di 5.000 euro per sostegno DSA, aumento del contributo alle associazioni socio-assistenziali di 7.000 euro) siano state bocciate. Anzi, a loro dire, è andata peggio, poiché solo una di queste è stata ammessa alla discussione, ovvero l’ultima. Ma il loro disappunto è ancor più marcato per via delle motivazioni con cui i loro emendamenti sono stati respinti. “Siamo rimasti -attaccano Ermes Garavaglia e Raffaella Gambadoro (Liste civiche)– molto perplessi nel leggere che il parere ‘tecnico’ formulato per la non ammissibilità dei nostri emendamenti è stato per la maggior parte dei casi per ‘mancanza di tempo per realizzare quanto richiesto’.
Non è accettabile questo tipo di risposta, quando solo un mese fa la stessa motivazione (mancanza di tempo) ci è stata data dall’assessore in consiglio comunale come motivazione di priorità politica. Ora una motivazione politica è divenuta una motivazione tecnica”. Ma, a loro giudizio, il pasticcio non si ferma qui. ” La nostra proposta di acquisto di una vettura per la Croce Azzurra -continuano –Garavaglia e Gambadoro– non è stata accettata in quanto accusata di ‘privilegio’ nei confronti di una associazione. Successivamente viene invece accettato l’emendamento della Lega che chiede l’acquisto di un automezzo per l’associazione Amici del Parco. Senza nulla togliere alla proposta per gli Amici del Parco, che abbiamo anche votato, ma ci siamo chiesti: che differenza c’è? Perché in un caso è privilegio e nell’altro no?”. Non è tutto. “Nella discussione dell’unico nostro emendamento ammesso -rincarano –Garavaglia e Gambadoro–, quello per l’incremento dei contributi alle associazioni socio assistenziali, l’assessore Bonomo risponde che l’emendamento non può essere votato a favore dalla maggioranza in quanto la distribuzione dei contributi deve essere normata dalla nuova legge del terzo settore. Ma questa è una risposta tecnica. Non si capisce più nulla. Gli uffici danno risposte politiche e l’assessore porta una risposta tecnica. La confusione domina sovrana”. Il sindaco Linda Colombo ha poi spiegato che era stato detto a tutti i responsabili di ufficio di valutare gli emendamenti rispetto al tempo a disposizione. Ma per le liste civiche non è stata una trovata di genio. “Il risultato -chiosano Garavaglia e Gambadoro– è che tutti gli emendamenti sono improvvisamente diventati quasi tutti inammissibili, perché in un momento in cui il carico di lavoro è già tanto, la risposta è scontata. In sintesi ci pare proprio che questa amministrazione invece di essersi sottoposta alla discussione degli emendamenti si è nascosta dietro ad una risposta fatta dare dagli uffici. A nostro giudizio atteggiamento inammissibile. Rispetto alla variazione. Abbiamo commentato in merito alla presenza ancora a fine anno di oltre 368mila euro di minori spese. Ci chiediamo come mai non si sia riusciti a vigilare su queste spese che a metà novembre risultano non necessarie. Come mai non sono emerse prima rendendole più utilizzabili? Questo è per noi molto grave. Siamo soddisfatti -concludono –Garavaglia e Gambadoro– della opportunità che ha avuto anche il Comune di Bareggio di poter usare molte risorse in investimenti, e abbiamo rispettato le destinazioni che la maggioranza ha scelto. Speriamo vivamente ora che gli uffici riescano ad usarle tutte. Ci è però molto dispiaciuto l’atteggiamento sterile e poco collaborativo nei confronti delle nostre proposte. Per questo motivo ci siamo astenuti dalla votazione”.
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Bareggio nel cuore e Gente di Bareggio
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